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Ultimo aggiornamento 17 Gennaio, 2023, 23:44:46 di Maurizio Barra
La fame c’è, la pancia piena è “un luogo comune” e il derby che vale la Supercoppa non è uno spartiacque alla stagione. “Serve equilibrio”, spiega Stefano Pioli alla vigilia per difendere il suo Milan chiamato a riscattare due settimane deludenti coincise con l’eliminazione dalla Coppa Italia e due pareggi in campionato. Certe critiche Pioli non le accetta, come quella di dire che la squadra rossonera non ha più fame. “Il nostro, il calcio, è un ambiente pieno di luoghi comuni. Come fa ad avere la pancia piena una squadra così giovane, in cui la maggior parte dei componenti ha vinto un solo trofeo? Credo che tutto quello che ci gira intorno sia sempre esagerato, sia in positivo sia in negativo. Conta solo una cosa la qualità del gioco. Se abbassiamo la qualità diventa più difficile vincere le partite, tutto qua”. Ed è quello che è accaduto nelle ultime uscite: è mancata la qualità. Ma con una competizione ormai terminata (la Coppa Italia), uno scudetto davvero difficile con il Napoli a nove punti e un ruolino di marcia perfetto, vincere il derby diventa quasi imperativo. “Non so se è una partita spartiacque, so che è un obiettivo importante. Siamo sicuri che il Milan non sia quello del primo tempo di Lecce. Mi aspetto una partita di livello – ha sottolinea -. Abbiamo la possibilità di vincere un altro trofeo, vorrebbe dire dare continuità al percorso che abbiamo iniziato. Sappiamo che l’ultima settimana non è stata delle migliori, ma domani è una partita a sè, come lo sono tutti i derby”. Il primo tempo di Lecce ha visto in campo una squadra svogliata e superficiale. “Non era il vero Milan”, assicura Pioli. Sotto accusa c’è la difesa e i sei gol subiti in appena quattro partite. “Dobbiamo cercare di difendere meglio – ammette il tecnico rossonero – stiamo subendo troppi gol, dobbiamo ritrovare la compattezza difensiva. Abbiamo commesso degli errori quando abbiamo preso gol, dobbiamo fare meglio”. In difesa domani potrebbe tornare Kjaer titolare al fianco di Tomori nella coppia di centrali. Un ballottaggio con Kalulu il cui dubbio resterà fino alla fine. Sulle fasce Theo Hernandez e Calabria che da capitano sogna di poter alzare la Coppa. “Abbiamo parlato, ma rimaniamo positivi come prima. Non siamo abbattuti, né tristi – informa il laterale -. Ci sono mancati risultati, ma questo non deve dare pensieri negativi. E’ un mio obiettivo alzare questa coppa. Prima però dobbiamo dare tutto quello che abbiamo in campo. Il mio sogno è vincere più trofei possibile. Ovviamente anche questo fa parte di un percorso di alti e bassi, giocarmi una finale da capitano è una grande cosa. Ma giocarla è un conto, vincerla è un altro”, racconta Calabria. Sarà a anche compito suo arginare Lautaro e Dzeko, forse Lukaku se recupererà. E il Milan deve sperare che l’attacco torni ad incidere, mancano i gol di Giroud, e fare una partita compatta per dimenticare fatiche e brutte figure, conquistando il secondo trofeo della gestione Pioli.
“Un derby importantissimo, anche perché è una finale”. Obiettivo primo trofeo stagionale per l’Inter, che domani nel derby di Supercoppa italiana contro il Milan va a caccia della quarta coppa nelle ultime tre stagioni. Una coppa che il tecnico nerazzurro Simone Inzaghi vuole difendere a tutti i costi, dopo il successo dell’anno passato contro la Juventus. Anche perché vincere, per lui, significherebbe raggiungere Fabio Capello e Marcello Lippi in vetta tra i più vincenti nel torneo a quota quattro trionfi. “Già il derby è partita speciale, questa volta lo sarà ancora di più. Sappiamo l’importanza della partita di domani, è anche un derby in una finale ed è successo solo due volte: ha un’importanza ancora maggiore. Ci giochiamo il primo trofeo stagionale, quindi vogliamo giocare una grande partita”, ha spiegato Inzaghi nella conferenza stampa della vigilia. Le motivazioni non mancano, a partire dal vendicare gli ultimi derby persi in campionato. “Derby del riscatto? Lo considero un trofeo, non tutte le squadre riescono ad arrivarci. Sappiamo cosa rappresenta, l’anno scorso lo abbiamo vinto quindi vogliamo difenderlo con tutte le nostre forze”, ha proseguito Inzaghi. “Gli ultimi derby persi ci hanno lasciato voglia in più. Ne abbiamo fatti tanti l’anno scorso, sono sempre partite particolari, decise da episodi. Quello di quest’anno lo abbiamo perso non meritandolo”. Motivo per cui l’attenzione e la concentrazione dovranno essere al massimo domani per Barella e compagni. “Conosciamo il Milan, ha grandi qualità e grandi giocatori – ha aggiunto il tecnico nerazzurro -. Troviamo una squadra forte con attaccanti di assoluto valore, dovremo lavorare di squadra perché quando si subisce gol o non si subisce si parla sbagliando solo dei difensori, è tutta la squadra che deve lavorare insieme. Finali? Sono partite a sé, dove ci saranno tanti momenti nella partita dove la squadra dovrà essere brava a gestire i momenti. Il mio augurio è che la squadra stia sempre in partita”. L’unico dubbio che il tecnico si porta dietro per quanto riguarda la formazione riguarda Romelu Lukaku. Il belga sembra comunque potersi sedere al massimo in panchina, dopo l’india azione al ginocchio che lo tormenta da una decina di giorni. “Lukaku ieri si è allenato parzialmente in gruppo, dovremo valutare. Ma se non dovesse recuperare per domani, abbiamo speranze per la partita di lunedì con l’Empoli. Il nostro auspicio è che possa lavorare senza dolore perché per noi deve essere qualcosa in più che non abbiamo potuto avere”. Per il resto, si va verso la conferma della formazione vista contro il Verona, con l’unica novità il ritorno dal 1′ di Barella a centrocampo al posto di Gagliardini.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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