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Ultimo aggiornamento 17 Gennaio, 2023, 11:28:30 di Maurizio Barra
BEN PASTOR, “LA VENERE DI SALO'” (Sellerio, pp. 464, euro 16,00, traduzione di Luigi Sanvito)
Un labirinto di morti sospette si intreccia alla sparizione di un prezioso dipinto, nei giorni in cui la Repubblica sociale italiana vede consumarsi gli ultimi sussulti del nazifascismo. Sulle rive del Garda, nell’autunno di nebbie e violenza del 1944, torna in azione il colonnello Martin Bora, l’ufficiale-detective creato da Ben Pastor, scrittrice nata in Italia ma naturalizzata americana che ha aperto una nuova via al mystery storico, coniugando la minuziosa documentazione a un coinvolgente approfondimento psicologico di personaggi e contesti del passato. Questa è la dodicesima avventura dell’aristocratico militare della Wehrmacht, lacerato tra il giuramento di fedeltà alla patria e gli orrori di un regime da cui si è progressivamente isolato, tanto da finire nella lista nera di Ss e Gestapo. Bora viene inviato nella zona di Salò per investigare sul furto di un quadro di rara sensualità, una Venere di Tiziano, ma la sua attenzione viene ben presto attirata da un suicidio con molti dubbi cui seguiranno altri casi analoghi. Si profila l’ombra di un serial killer, mentre l’ufficiale deve fronteggiare nemici palesi e occulti. Le forze armate repubblichine e quelle tedesche non nascondono la reciproca insofferenza, in una danza macabra sempre più sospesa sull’orlo dell’abisso. La Venere di Salò è probabilmente, insieme a Kaputt Mundi, il romanzo più suggestivo della serie. Lo scenario è il crepuscolare, decadente mondo della Repubblica di Salò, dove “il potere e i suoi simboli roteavano lenti, come schiuma che si avvicina allo scarico prima di cadervi dentro”. L’intero romanzo è pervaso da un senso di fine imminente, come nella scena delle celebrazioni a Milano per l’anniversario della marcia su Roma: “Una resurrezione spastica di terminazioni nervose, nient’altro. Vecchie canzoni, vecchie grida e l’inutile rimbombo degli stivali. Eppure tutto aveva un che di coraggiosamente, eroicamente folle”. Martin Bora si muove sul filo del rasoio, in un mondo allo sbando dove i piccoli gesti di umanità sono un’ancora di salvezza. Incontra personaggi della storia, dal maresciallo Graziani ai famigerati Priebke e Kappler, e si trattiene in colte conversazioni con il saggio antiquario ebreo Conforti, rassegnato al suo destino tanto da rifiutare l’offerta di una via di fuga. Vere coprotagoniste del libro sono la Venere di Tiziano e il suo riflesso in carne e ossa, la seducente Annie Tedesco, figlia del proprietario del quadro rubato. Per l’ufficiale, reduce dalla traumatica fine del suo matrimonio, l’enigmatica italiana diviene ossessione e rifugio, come le emozioni suscitate dal dipinto: “Sembrava perdere corporeità nella penombra… il suo pallore e i capelli bruni la assimilavano a un simulacro di notte e avorio”. Intanto i nemici di Martin si preparano a stringergli il cappio al collo, raccogliendo prove schiaccianti sulla sua infedeltà al nazismo, mentre l’ufficiale finisce anche nel mirino dei partigiani. Il lago di Garda e le sue nebbie sono fitti di pericoli, ma Bora non tenta in alcun modo di evitarli: “Le cose che il tedesco temeva erano quelle verso cui andava sempre”. Il colto, malinconico, inquieto eroe della scrittrice dovrà smascherare il colpevole e provare a sfuggire al plotone di esecuzione, in un finale difficile da dimenticare. (ANSA).
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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