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Ultimo aggiornamento 18 Gennaio, 2023, 22:39:22 di Maurizio Barra
(ANSA) – NUORO, 18 GEN – La storia di Vittorio Palmas di
Perdasdefogu, internato nel campo di concentramento di Bergen
Belsen e risparmiato dal forno crematorio dei nazisti nel 1944
per due chili in più – ne pesava 37 e non 35 – torna sulle scene
teatrali con 18 date tra la Sardegna, il Lazio, la Lombardia, la
Toscana e il Veneto, in concomitanta con la Giornata della
memoria il 27 gennaio. Lo spettacolo “Storia di un uomo magro”
tratto dal libro di Giacomo Mameli “La ghianda e una ciliegia” e
messo in scena dall’attore e regista Paolo Floris, dopo i
successi degli ultimi anni in Italia e all’estero riparte da
Ossi il 19 gennaio per finire a Tempio Pausania il 25 febbraio,
toccando 11 comuni sardi e sette comuni della penisola. Nel
mezzo ci sono Ittiri, Samatzai Neoneli, Orgosolo, Pula,
Oristano, Sassari, Oristano, Monserrato, Roma, Castelfiorentino,
Fucecchio, Empoli, Castelverde, Pavia e Padova.
“‘Sono vivo per due chili’, è la frase che Vittorio (morto
nel 2019 a 105 anni, ndr) ha pronunciato tante volte mentre
raccontava quel giorno quando salì sulla bilancia da deportato
nel lager dei nazisti durante la seconda guerra mondiale – ha
spiegato Giacomo Mameli a Nuoro nella conferenza stampa di
presentazione del tour – Una storia che ora, grazie al successo
del percorso teatrale con Paolo Floris, racconteremo soprattutto
alle giovani generazioni, coinvolgeremo infatti circa 5mila
studenti. La rappresentazione teatrale ha ormai decuplicato le
richieste nei teatri, nelle università e nelle scuole di tutta
Italia. Una grande soddisfazione – ha sottolineato lo
scrittore-giornalista – soprattuto in tempi in cui l’esercizio
della momoria sui temi degli eccidi nazisti sembra non aver più
diritto di cittadinanza”.
“Ringrazio tutte le amministrazioni che stanno collaborando
con noi dal 2017, anno in cui partì questo torur – ha aggiunto
Paolo Floris – La storia di questo anti eroe che era Vittorio
Palmas ha avuto un successo inaspettato e coinvolge tantissimo i
giovani, cosa di cui siamo felici perché questo spettacolo è
nato per loro”. La piece è finanziata dalla Fondazione di
Sardegna e vede la collaboraziona degli emigrati della Fasi,
degli ex deporttati dell’Aned. (ANSA).
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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