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Ultimo aggiornamento 18 Gennaio, 2023, 00:41:16 di Maurizio Barra
Aveva già parlato con la stampa l’ex comandante russo del gruppo Wagner Andrey Medvedev, che venerdì scorso è riuscito nel suo proposito di fuggire in Norvegia, dove ha chiesto asilo.
“Temo per la mia vita”, ha detto in un’intervista che ora pubblica il Guardian, condotta attraverso varie telefonate risalenti a circa un mese fa. E anche il Servizio nazionale norvegese di investigazione criminale ora ha annunciato di essere in contatto con lui, in Norvegia come richiedente asilo, e di voler “condurre un interrogatorio nel prossimo futuro”.
Medvedev ha riferito al giornale britannico di esser fuggito in Norvegia dopo che il suo contratto con il gruppo Wagner, inizialmente di 4 mesi, da luglio a novembre, era stato prorogato senza il suo consenso. Si è detto disposto a testimoniare su sospetti crimini di guerra di cui è stato testimone, negando però di avervi partecipato.
“Ho combattuto a Bakhmut”, ha detto il 26enne Medvedev, aggiungendo di essersi nascosto in Russia a luglio dopo aver abbandonato l’unità che comandava. Tale unità era composta principalmente da ex detenuti che sono stati gettati nei combattimenti come “carne da macello”, ha denunciato, aggiungendo che nel suo plotone “solo tre uomini su 30 sono sopravvissuti”.
Medvedev ha anche detto di essere a conoscenza di almeno 10 uccisioni di soldati Wagner che avevano disobbedito – e di aver assistito personalmente ad alcuni di questi omicidi. “I comandanti li hanno portati in un campo di tiro, sono stati fucilati davanti a tutti. A volte un soldato è stato colpito da solo, a volte i ragazzi sono stati uccisi in coppia “, ha raccontato.
Twitter/@thebfgvez
Comandante Wagner Andrei Medvedev
Le esecuzioni sommarie di chi disobbediva agli ordini sono state il motivo principale per cui Medvedev ha scelto di disertare.
L’uomo ha anche affermato di aver comandato Yevgeny Nuzhin, un assassino reclutato da Wagner che si è arreso alle forze ucraine ma che in seguito è stato consegnato alla Russia e ucciso a martellate. “Temo che il mio destino sarà lo stesso di Nuzhin, per aver parlato. Ho paura per la mia vita”.
Il suo avvocato norvegese, Brynjulf Risnes, ha dichiarato alla Bbc che Medvedev è “disposto a parlare delle sue esperienze nel gruppo Wagner a coloro che stanno indagando sui crimini di guerra”.
Kripos, il Servizio nazionale norvegese di investigazione criminale, ha spiegato che “Medvedev ha lo status di testimone“. “Lui stesso ha spiegato che faceva parte del gruppo Wagner ed è interessante per Kripos avere informazioni su questo periodo”.
Risnes, il suo avvocato, ha detto che l’ex militare non ha ancora parlato con la polizia di sicurezza norvegese e non è stato raggiunto alcun accordo per un colloquio. “Sono sicuro che prima o poi lo chiederanno”, ha detto Risnes, che rifiuta di dire dove Medvedev ha combattuto in Ucraina. “Dice di aver preso parte a quelle che secondo lui erano chiare situazioni di battaglia e non è stato in contatto con i civili”.
Il fondatore di Wagner, Yevgeny Prigozhin, stretto alleato del presidente russo Vladimir Putin, su Medvedev ha detto che il militare aveva lavorato in un’unità norvegese di Wagner e aveva “maltrattato i prigionieri”.
Nell’intervista al sito sui diritti umani Gulagu.net di Vladimir Osechkin, Medvedev ha affermato che per Wagner ci sono state perdite molto elevate dopo che il gruppo ha iniziato a inviare un gran numero di prigionieri sul fronte ucraino nella seconda metà del 2022. Il servizio di sicurezza interna ha comminato punizioni estreme, aggiunge Medvedev.
Wagner non commenta i resoconti di Medvedev sulle punizioni e sulle perdite sul campo di battaglia. Prigozhin sostiene peraltro che Wagner è una forza combattente efficace perché ha vasta esperienza sul campo di battaglia, è ben fornito, ha un sistema di comando meritocratico a cui tutti possono contribuire – e “la disciplina più severa”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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