Aggiornamenti, Calcio, Cinema, Cronaca, ECONOMIA, Juventus, Medicina, Salute e Benessere, Mondo, Notizie, Piemonte, Politica, Scienza, Spettacoli Musica e Cultura, Sport, Tecnologia, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, TUTTI I VIDEO DELLA JUVENTUS, Ultim'ora, VIAGGI E VACANZE: TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, VIDEO NOTIZIE

La fila infinita di tombe nel piccolo cimitero dei mercenari russi del gruppo Wagner

Tempo di lettura: < 1 minuto

Ultimo aggiornamento 18 Gennaio, 2023, 10:56:05 di Maurizio Barra

Un video amatoriale girato con smartphone, pubblicato sui social ucraini, mostra un piccolo cimitero con centinaia di tombe dove secondo il post, sono stati seppelliti soldati russi mercenari del gruppo Wagner.

Un presunto disertore del gruppo di militari, Andrey Medvedev – ex comandante del gruppo mercenario filorusso – che ha chiesto asilo in Norvegia, ha dichiarato in un’intervista al Guardian – realizzata il mese scorso in Russia ma pubblicata ieri, dopo la fuga nel paese nordico dell’uomo – di aver temuto per la sua vita: Medvedev ha denunciato di aver assistito a “esecuzioni sommarie di combattenti Wagner accusati dai loro comnandati di aver disobbedito agli ordini”.
Medvedev, dopo aver disertato, ha attraversato il confine con la Norvegia vicino alla valle di Pasvikdalen, venerdì scorso. Lì è stato arrestato dalle guardie di frontiera norvegesi.”Ha chiesto asilo in Norvegia”, ha confermato Tarkjei Sirma-Tellefsen, comandante della polizia a Finmark, in Norvegia settentrionale.

Medvedev, 26 anni, è il primo soldato della Wagner a riparare all’estero dopo aver combattuto in Ucraina, a quanto se ne sappia. Prima di lasciare la Russia, ha parlato con il giornalista del Guardian in diverse telefonate, raccontando la sua permanenza in Ucraina orientale. Ha sostenuto di aver combattuto a Bakhmut. Poi si è nascosto in Russia, dopo aver lasciato la sua unità a luglio. Parlando col Guardian, l’uomo ha detto che i mercenari – reclutati nelle prigioni russe per rimpolpare i ranghi – venivano mandati in combattimento come “carne da cannone”.
 

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.