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Ultimo aggiornamento 19 Gennaio, 2023, 04:51:10 di Maurizio Barra
I resti di un elicottero dietro ad un asilo nel quartiere di Brovary, nell’est di Kiev, raccontano in queste ore la guerra in Ucraina come uno strappo che attraversa i diversi strati del conflitto: ci sono le vittime civili, c’è la paura dei residenti tornati a guardare negli occhi la distruzione alle otto di mattina mentre accompagnano i figli a scuola, ma c’è anche il colpo al cuore della politica di Kiev. Perché a bordo dell’elicottero precipitato c’era il ministro dell’Interno ucraino insieme con il suo vice, un sottosegretario e i loro assistenti. Nessuno è sopravvissuto. Le ipotesi sulle cause sono tutte sul tavolo, a partire dal sabotaggio da parte dei russi (ma come sospetto inevitabile, dato che nessuna prova è ancora emersa), fino all’incidente, forse dovuto alla nebbia, al volo a bassa quota per evitare i missili e alla scarsa illuminazione a causa delle restrizioni energetiche.
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Prende intanto piede la possibilità che ci sia stata un’esplosione all’interno dell’apparecchio. In ogni caso, ad abbattere l’elicottero è stata la guerra. Lo schianto è avvenuto alle 8.30 circa ora locale (le 9.30 in Italia). La conta delle vittime comincia subito e si segnalano anche bambini. Poi la conferma che sul velivolo c’era il ministro dell’Interno Denys Monastyrsky, il suo vice Yevhen Yenin e il segretario di Stato del Ministero degli Affari interni. Nove dei morti erano a bordo dell’aeromobile. Quindi la solita altalena di numeri, che nel giro di qualche ora si assesta sulle 14 vittime, tra cui un bambino. Il ministro e il suo entourage si stavano recando verso un “posto caldo” del conflitto, a Kharkiv, nel nord-est del Paese, dove avrebbero dovuto incontrare il capo della polizia locale, Volodymyr Tymoshko, che afferma di averne parlato con gli interessati solo il giorno prima. Il ministro degli Interni ha infatti un ruolo cruciale in tempo di guerra, dal mantenimento della sicurezza fino alla gestione della forza di polizia sull’intero territorio nazionale, e al coordinamento di alcune operazioni degli 007 ucraini.
Agenzia ANSA
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Con la morte del 42enne Monastyrsky scompare quindi anche una figura che è stata fino ad ora centrale nel governo di Volodymyr Zelensky, oltre che uno dei più stretti e fidati collaboratori del presidente. Un legame di lungo corso tra i due, visto che Monastyrsky – giovane e brillante avvocato in politica dal 2014 – nel 2019 era stato tra i primi sostenitori della candidatura di Zelensky. Al suo posto alla guida del dicastero è stato nominato ad interim il capo della polizia nazionale, Igor Klymenko. “Oggi si è verificata una terribile tragedia a Brovary”, ha reagito a caldo Zelensky, confermando la morte dei membri del governo e annunciando di aver incaricato “il Servizio di sicurezza ucraino, in collaborazione con la Polizia nazionale, di scoprire tutte le circostanze dell’accaduto”. Testimoni oculari hanno riferito che c’è stata un’esplosione a bordo dell’elicottero che “ha volteggiato più volte in tondo e solo dopo è caduto”, colpendo l’asilo prima di schiantarsi vicino a un edificio residenziale.
E se per il portavoce dell’aeronautica militare ucraina, Yury Ignat, è “troppo presto” per stabilire le cause del disastro – è stata creata una commissione statale “che comprenderà diversi specialisti dell’aviazione” – sono varie le ipotesi al vaglio del servizio di sicurezza ucraino Sbu: dalla violazione delle regole di volo al malfunzionamento tecnico dell’elicottero fino ad “azioni intenzionali per distruggere il veicolo”, riferisce Ukrainska Pravda. Dalla comunità internazionale, Italia compresa, è arrivato il cordoglio all’Ucraina, mentre Zelensky, nel suo intervento in videocollegamento a Davos, ha chiesto all’Occidente di “non esitare” e inviare velocemente gli aiuti militari di cui Kiev necessita per vincere la guerra. La moglie Olena, presente fisicamente al forum, ha invece consegnato alla delegazione cinese una lettera scritta dal leader ucraino al presidente Xi Jinping, alleato di Putin. “E’ un invito al dialogo”, ha detto Zelenska, aggiungendo di “sperare sinceramente che ci sia una risposta positiva a questo invito”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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