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Ultimo aggiornamento 21 Gennaio, 2023, 00:16:18 di Maurizio Barra
La mafia, della quale per lungo tempo si è negata l’esistenza, come ci ha fatto vedere Giovanni Falcone in ‘Cose di Cosa Nostra’. Le stragi di Capaci e Via D’Amelio, la storia dei boss che hanno insanguinato l’Italia. Il clamoroso arresto del capo dei capi Toto Riina e ora del superlatitante Matteo Messina Denaro. Cosa Nostra e la Sicilia, la parabola discendente di un sistema feroce di omertà e collusione e la mancanza di presa di coscienza al cambiamento sono stati indagati, esplorati e raccontati in tanti saggi e volumi, alcuni tornati in libreria per i 30 anni delle due feroci stragi, nel 2022, altri riproposti ora, dopo l’arresto di Matteo Messina Denaro. Il caposaldo per capire le origini del fenomeno mafioso resta “IL GIORNO DELLA CIVETTA” (Adelphi) di Leonardo Sciascia, primo scrittore a raccontare l’impatto della mafia sulla vita quotidiana dei siciliani. Il romanzo del 1961, dove troviamo il Comandante dei Carabinieri Bellodi che indaga sull’omicidio di un piccolo imprenditore, mostra anche la drammatica verità di uno Stato che continuava a negare l’esistenza della mafia. Anche in ‘COSE DI COSA NOSTRA’ (Bur Rizzoli), in cui Giovanni Falcone spiega alla giornalista Marcelle Padovani quale sia il rapporto fra mafia e Sicilia e quali siano le regole a cui ogni mafioso deve attenersi, il magistrato ci fa capire come si trovasse a combattere contro politici e giudici che continuavano a dire che “la mafia non esiste”. A Falcone la sorella Maria Falcone ha dedicato il libro “L’EREDITÀ DI UN GIUDICE” (Mondadori), scritto con la giornalista Lara Sirignano, in cui condivide il dolore privato e mostra come l’indignazione delle persone si sia trasformata in uno strumento attivo per combattere la mafia. Un posto particolare occupa “SOLO È IL CORAGGIO” (Bompiani), libro inchiesta e romanzo in cui Roberto Saviano partendo da testimonianze, documenti ufficiali e piste giornalistiche ricostruisce la vicenda umana e politica di Falcone con grande intensità. Tra i libri sulla mafia spiccano anche le biografie come quella del giornalista Fabrizio Feo ‘MATTEO MESSINA DENARO. LA MAFIA DEL CAMALEONTE’ che Rubbettino rilancia in occasione dell’arresto del super latitante. Intreccia cronaca e fiction Gaetano Pecoraro nel ripercorre alcune delle vicende più buie degli ultimi decenni ne “IL MALE NON È QUI. MATTEO MESSINA DENARO IL ROMANZO”( Sperling&Kupfer). E’ tornato in libreria da poco anche ‘Hanno fermato il Capitano Ultimo’ (Chiarelettere) di Pino Corrias con il racconto in prima persona dell’uomo che ha arrestato Totò Riina e fatto tremare i palazzi per poi finire nel tritacarne giudiziario e mediatico, bersagliato da mille accuse, dal caso Consip-Renzi, al processo Trattativa Stato-mafia. All’uomo più potente di Cosa Nostra, alla sua ascesa, latitanza ventennale e caduta, Attilio Bolzoni e Giuseppe D’Avanzo hanno dedicato” “IL CAPO DEI CAPI” (Bur Rizzoli) frutto di tanti dialoghi e incontri con la gente della sua terra, con chi ha conosciuto, combattuto e tradito Totò Riina. Da Giuseppe Graviano a Matteo Messina Denaro, uomini e donne delle bombe di mafia vengono raccontati in ‘STRAGISTI’ (Rizzoli) di Lirio Abbate attraverso documenti inediti, segreti e misteri. Per approfondire “LE DUE STRAGI CHE HANNO CAMBIATO LA STORIA D’ITALIA” (Newton Compton) c’è il saggio di Vincenzo Ceruso che ripercorre 30 anni di attentati con un focus su via D’Amelio e Capaci, luoghi simbolo della brutalità di Cosa Nostra dove persero la vita a distanza di 57 giorni Falcone e Borsellino. Da non dimenticare anche la biografia di un piccolo grande eroe, Peppino Impastato che dalla radio libera da lui fondata denunciava gli affari sporchi dei clan e fu assassinato nel maggio 1978 come racconta in “UNA VITA CONTRO LA MAFIA” (Rubbettino) lo scrittore e poeta Salvo Vitale, grande amico di Impastato. Tra i tanti titoli per i più giovani, ‘LA MAFIA SPIEGATA AI RAGAZZI’ (Mondadori Oscar Bestseller) di Nicola Nicasio, storico delle organizzazioni criminali, nell’edizione aggiornata con la prefazione di Gian Antonio Stella. E tra i titoli un po’ speciali da cercare ‘VOI NON SAPETE. GLI AMICI, I NEMICI, LA MAFIA, IL MONDO NEI PIZZINI DI BERNARDO PROVENZANO’ (Mondadori) di Andrea Camilleri, una sorta di dizionario in cui viene svelato l’alfabeto con cui il capo dei capi ha parlato alla sua organizzazione. (ANSA).
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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