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Ultimo aggiornamento 24 Gennaio, 2023, 17:15:29 di Maurizio Barra
(ANSA) – ROMA, 24 GEN – Matite e colori procurati a rischio
della vita, vernice raschiata dalle pareti per recuperarne il
pigmento, carbone, ruggine, erba e mozziconi di sigaretta usati
per lasciare un’immagine a testimonianza di quello a cui gli
occhi non possono credere. L’urlo di dolore dei milioni di morti
nei campi di concentramento arrivano a noi anche tramite i
30.000 disegni realizzati tra il 1939 ed il 1945 e recuperati
dalle intercapedini dei muri, nascosti sotto le assi del
pavimento o addirittura occultati nei cimiteri, e tornati alla
luce dopo la Liberazione. Lo racconta il doc Disegni
dall’olocausto, in prima visione su History Channel (411 di Sky)
il 27 gennaio alle 21.50 nell’ambito della programmazione
speciale per il Giorno della Memoria.
E’ la storia di chi ha avuto il coraggio di attestare i
crimini commessi dal regime nazista: artisti di tutta Europa,
tra i quali Bronislaw Czech (1908-1944 internato ad Auschwitz),
Leon Delarbre (1889-1974, internato ad Auschwitz), Peter Edel
(1921-1983, internato ad Auschwitz, Sachsenhausen e Mauthausen),
insieme a persone senza particolari doti artistiche. Ritratti,
autoritratti, nature morte, paesaggi, soggetti astratti,
caricature e disegni sul retro delle circolari delle SS, sulla
carta da pacchi, sui ricettari medici, ma anche sui bersagli per
le esercitazioni delle SS e sulle cartine delle sigarette,
documentano l’arrivo nei vagoni piombati, la selezione, la
disinfestazione, gli appelli quotidiani, il lavoro forzato, la
vita nelle baracche, le camere a gas e persino l’attività dei
crematori.
Tra gli elementi di novità del documentario c’è anche il
racconto della storia del Lagermuseum di Auschwitz, un piccolo
museo che il direttore del campo Rudolph Hoss usò come strumento
di propaganda per coprire le condizioni inumane degli internati
durante le visite degli ispettori della Croce Rossa
Internazionale. Attrezzato nella baracca 24, divenne per due
anni un punto di riferimento per molti artisti del campo ai
quali le SS commissionavano lavori da presentare ai dignitari
del Reich durante le visite ufficiali al campo, ma anche un
luogo dove gli internati ebbero accesso al materiale per
produrre in segreto disegni illegali, quelli che raccontavano la
loro realtà disperata. (ANSA).
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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