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Kirsty Coventry e Nicole Hoevertsz, due donne tra i papabili come presidente Cio dal 2025

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 24 Gennaio, 2023, 01:43:10 di Maurizio Barra

L’ipotesi di una donna alla guida del Comitato Olimpico Internazionale (Cio) prende piede anche alla luce delle eventuali dimissioni di Thomas Bach, tedesco, in carica dal 10 settembre 2013. Bach ha due anni rimanenti nel suo attuale mandato, fino alle prossime elezioni previste per il 2025, quando ad Atene si terrà la 142esima sessione del Cio. Per quella data l’ex medaglia d’oro di fioretto avrà completato i dodici anni di presidenza. Se cederà il testimone, le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina del febbraio 2026 si terranno sotto l’egida di un nuovo presidente. All’interno del Cio ci sarebbero membri intenzionati a sponsorizzare una donna alla carica di presidente dopo ben nove uomini.

Le figure di Coventry e Hoevertsz

Tra i nomi in lizza quello di Kirsty Coventry, ministro della Gioventù e dello sport in Zimbabwe, nonché per due volte oro olimpico nei 200 dorso. Accanto a lei anche Nicole Hoevertsz, 58 anni di Aruba, ex campionessa di nuoto sincronizzato, presidente della commissione di coordinamento del Cio per le Olimpiadi di Los Angeles del 2028.

Thomas Bach e Nicole Hoevertsz Ansa

Thomas Bach e Nicole Hoevertsz

Coe: “Chiunque assuma quel ruolo dovrà porsi delle domande importanti”

Anche se nessuna candidatura ufficiale è stata ancora avanzata, anche perché Bach non ha annunciato ufficialmente di volersi ritirare. Tra le candidature ufficiose c’è però quella di lord Sebastian Coe, che al giornalista del Times che gli chiedeva se intendesse farsi avanti ha risposto: “Non lo escludo di certo”. Il 66enne, due volte oro olimpico nei 1.500 metri, presidente delle Olimpiadi di Londra del 2012, dal 2015 è a capo dell’atletica leggera mondiale (World Athletics) e ad agosto potrebbe essere confermato per altri quattro anni. In caso di elezione di Coe, membro Cio dal 2020, dovrà essere estesa l’età del pensionamento obbligatorio fissata attualmente a 70 anni. Il nuovo presidente del Cio dovrà decidere se reintegrare Russia e Bielorussia nello sport mondiale, oltre ad affrontare la questione del doping. Come ha affermato Coe, “chiunque assuma quel ruolo nel 2025 deve porsi alcune domande importanti. Sento sinceramente che il lavoro che sto facendo ora rappresenta il massimo per me. Ti iscrivi a un club di atletica leggera a 11 anni e un giorno hai l’opportunità di prendere il comando di questo sport e dargli forma. Questo non è mai stato un trampolino di lancio verso qualcos’altro”.

Gli altri possibili candidati

Tra i possibili successori di Bach ci sarebbero anche il giapponese Morinari Watanabe, 63 anni, presidente della Federazione internazionale di ginnastica, e lo spagnolo Juan Antonio Samaranch Salisachs, 63 anni, figlio del presidente onorario a vita del Cio, Juan Antonio Samaranch che guidò lo sport mondiale dal 1980 al 2001.

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