Aggiornamenti, Cinema, Notizie, Spettacoli Musica e Cultura, Ultim'ora, VIAGGI E VACANZE: TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, VIDEO NOTIZIE

Giorno della memoria, una settimana di eventi a Roma

Tempo di lettura: 4 minuti

Ultimo aggiornamento 25 Gennaio, 2023, 03:15:43 di Maurizio Barra

ROMA – Mostre, incontri, presentazioni di libri, eventi per le scuole, concerti, spettacoli e proiezioni cinematografiche: sono più di 40 gli eventi organizzati a Roma per celebrare il Giorno della memoria, il 27 gennaio, quando in tutto il mondo si ricordano i milioni di ebrei vittime dell’Olocausto e la persecuzione e l’uccisione di sinti e rom, omosessuali e oppositori politici. Per non dimenticare le pagine più buie e terrificanti della storia del XX secolo e per sensibilizzare la collettività alla memoria e alla solidarietà di chi ha saputo lottare e resistere con coraggio, Roma ha organizzato dal 23 al 30 gennaio in diversi spazi un ricco programma di eventi gratuiti, intitolato “Memoria genera Futuro”, in collaborazione con istituzioni cittadine e associazioni nazionali e di quartiere.
    Tra questi si segnalano il 23 gennaio, alle 17.30, l’incontro 1943-1945. Le donne italiane: Resistenza, deportazione, lavoro schiavo alla Casa della Memoria e della Storia, con gli interventi di Pupa Garribba (testimone Shoah), Ambra Laurenzi (Presidente Comitato Internazionale di Ravensbruck) e Aldo Pavia (vicepresidente Nazionale ANED). L’ingresso è da prenotare sul sito: bibliotechediroma.it.
    Il Teatro dell’Opera di Roma ospita alle 20 Giorno della Memoria 2023; in apertura della serata, curata dalla Fondazione Teatro dell’Opera, Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e Fondazione Museo della Shoah, è prevista una proiezione in anteprima del docufilm Il respiro di Shlomo di Ruggero Gabbai, realizzato in collaborazione con Rai Cinema. A seguire, il violino di Jan Hillebrand rivive nelle musiche arrangiate da Francesco Lotoro. Prenotazioni: promozione.pubblico@operaroma.it.
    Il 24 gennaio alle 17.30 la Biblioteca Flaminia ospita la presentazione del libro di Giuseppe Carrisi Il filo nero: nazismo e fascismo, quando il passato ritorna; alla stessa ora alla Casa della Memoria e della Storia è previsto l’incontro Le forme del ghetto: Portico d’Ottavia, Harlem, campi nomadi, ghetti e migranti con Anna Foa, Mitchell Duneier e Cristina Mattiello.
    Il 25 gennaio alle 10 alla Biblioteca Villa Leopardi c’è la presentazione del libro Storia dei razzismi di Renato Foschi che dialoga con le classi del Liceo Linguistico Giosuè Carducci; alle 16.30 la Casa della Memoria e della Storia ospita la lettura Oggi mi sento da tanto, ispirata al capitolo “Il canto di Ulisse” da Se questo è un uomo di Primo Levi, testo di Raffaella Lion e Andrea Barbetti, musiche eseguite dagli studenti del Liceo Scientifico Morgagni di Roma.
    Il 26 gennaio alle 10 alla Biblioteca Europea viene presentato il libro Un sampietrino dorato, di Luca Esposito che narra la storia di Nando Tagliacozzo raccontata dal nipote Daniele, entrambi presenti. Alle 16,30 alla Biblioteca Collina della Pace viene proiettato il film Il diario di Anna Frank, diretto nel 1959 da George Stevens, con un approfondimento di Antonello Morsillo; prenotazioni a: collinadellapace@bibliotechediroma.it. Alle 17 la Casa della Memoria e della Storia ospita la presentazione del libro Il Poeta e il combattente. La lotta segreta degli ebrei lituani di Joseph Harmatz, con la partecipazione di Anna Rolli, Bianca Cimiotta Lami, Aldo Pavia e Stefania Zezza. Infine, alle 19 all’Auditorium del Goethe Institut Filippo Ceccarelli modera la presentazione del libro Ancora oggi parlare di Auschwitz?, a cura di Andrea Pomplun.
    Il 27 gennaio le celebrazioni partono alle 10 alla Biblioteca Franco Basaglia con la presentazione alle scuole del libro Vittime dimenticate di Giorgio Giannini che affronta lo sterminio di disabili, rom, omosessuali e Testimoni di Geova.
    Alle 11 nella Biblioteca Vaccheria Nardi viene presentato il libro di Toivi Blatt Le ceneri di Sobibor, con il curatore Ruggero Taradel, che dialoga con Franco Esposito-Soekardi. Alle 17 la Casa della Memoria e della Storia ospita l’evento Berlino, Terezin, Auschwitz, Mauthausen. Il lungo viaggio di Carla Cohn, straordinaria testimone. Alle 18 la Biblioteca Laurentina ospita l’evento Raccontami una storia, e mi salvò la vita. Memorie e tango yiddish, ideato e condotto da Fatima Scialdone e Salvatore Di Russo, con testimonianze di persone salvate dalla persecuzione nazista grazie ad altre persone, alla musica e alla poesia. Doppia proiezione, alle 18 e alle 20, a Palazzo delle Esposizioni: la prima è Jona che visse nella balena di Roberto Faenza e la seconda è La tregua di Francesco Rosi, lettura cinematografica del romanzo di Primo Levi con John Turturro nei panni del romanziere, che racconta il lungo viaggio di ritorno da Auschwitz all’Italia (prenotazione sul sito palazzoesposizioni.it). Alle 21 l’Auditorium Parco della Musica ospita Lechaim, concerto per il Giorno della Memoria di Raiz e Auditorium Band, che affrontano musiche attinente al tema della Shoah e delle discriminazioni, ma anche brani composti da artisti contemporanei ebrei (info: auditorium.com).
    Il 28 gennaio alle 20 sul palco del Teatro di Villa Torlonia va in scena lo spettacolo Stasera ho deciso di venirmi a trovare per fare due chiacchiere con me stesso con Bruno Maccallini che interpreta Fritz Grünbaum, grande protagonista della scena viennese e berlinese deportato e ucciso nel campo di concentramento di Dachau. Info e biglietti: teatrodiroma.net Il 30 gennaio alle 10.30 la Casa della Memoria e della Storia ospita solo per le scuole la presentazione del libro Il bambino del tram di Isabella Labate con gli interventi del testimone Emanuele Di Porto, dell’editore Paolo Cesari e di Silvia Morganti come moderatrice; info: bibliotechediroma.it. Alle 17 e alle 20 va in scena nell’Altrove Teatro Studio lo spettacolo Sciabbadai, scritto e diretto da Gabriele Marcelli, che narra la storia di Lino Colombo, ebreo romano scampato al rastrellamento del 1943 rifugiandosi nella chiesa di un piccolo paese dei dintorni della Capitale. La prenotazione è obbligatoria alla mail: altroteatrostudio.it Va ricordato che le celebrazioni hanno già preso il via il 18 gennaio con l’inaugurazione di ZAKHOR/Ricorda. I Musei civici di Roma e la memoria attraverso l’arte, mostra a cura di Giorgia Calò, che si articola in sei installazioni video che riproducono, in sei musei civici, le opere sulla Shoah di altrettanti artisti contemporanei israeliani.
    Tutti gli appuntamenti #memoriagenerafuturo2023 sono sui siti: culture.roma.it e bibliotechediroma.it (ANSA).
   

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.