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Ultimo aggiornamento 26 Gennaio, 2023, 18:03:01 di Maurizio Barra
Puntare a vincere due partite, cavalcando l’onda dell’entusiasmo del 2022, quando sono arrivati i successi con il Galles, le Samoa e l’Australia. A meno di due settimane dall’inizio del Sei Nazioni 2023 l’Italia si mostra consapevole dei propri mezzi, seppur ricordando che si deve ragionare partita dopo partita. “Noi ci poniamo sempre degli obiettivi: ti portano a dare il massimo, a spronarti. In questo Sei Nazioni vogliamo innanzitutto entrare realmente nel torneo, entrando in ogni partita per vincere e con la possibilità di vincere. Vogliamo grande competitività e regalare momenti come quello di Cardiff. Mi aspetto due vittorie” ha esordito Marzio Innocenti, presidente Fir, durante la presentazione del Sei Nazioni nella sede di Sky a Milano, cui hanno fatto eco anche Michele Lamaro, capitano degli azzurri (“servono prestazioni incredibili”), e il presidente del Coni, Giovanni Malagò (“c’è tanto entusiasmo, speriamo ci siano anche i risultati”). Il presidente di Sport e Salute, Vito Cozzoli, ha invece definito “vincente il gioco ci di squadra con Fir” e ha sottolineato che il Sei Nazioni “è il primo 15 eventi internazionali che nel 2023 vedranno il parco sportivo del Foro Italico come cuore pulsante dello sport italiano e non solo”. “Due vittorie nel torneo? Se non lo ritenessi possibile non sarei qui ad allenarmi – ha detto Lamaro -. Per vincere a questo livello, però, serve una prestazione di incredibile livello, con un’attenzione ai dettagli veramente scrupolosa. Credo che ognuno di noi abbia un lavoro da fare, poi portarlo in campo per vincere. Il nostro focus deve essere sulla prestazione, solo così può arrivare una vittoria” le sue parole. “La vittoria in Galles è entrata nella storia dello sport italiano, ma dà un ulteriore carico al ct e alla Federazione, perché siamo usciti da anni difficili e si sono generate aspettative importanti. C’è tanto entusiasmo, speriamo ci siano anche i risultati” ha dichiarato Giovanni Malagò, presidente Coni. Ad alimentare l’entusiasmo degli azzurri e dei loro tifosi, la novità annunciata da Sky, che dal 4 febbraio al 18 marzo trasmetterà tutto il Sei Nazioni in diretta sui suoi canali e in streaming su Now (con i match degli azzurri live su Sky Sport Uno, in streaming su NOW e anche in chiaro su TV8): oltre 24 telecamere classiche, le partite in casa dell’Italia usufruiranno della cosiddetta “RobiCam”, una speciale telecamera per riprese dall’alto. La stessa visione di coach Crowley: convinzione, ma senza voli pindarici o guardare troppo oltre, come ai Mondiali del prossimo autunno “Per me il Mondiale è futuro, siamo concentrati sul Sei Nazioni, pensando partita dopo partita. Ora il focus è sulla Francia, poi penseremo all’Inghilterra, poi all’Irlanda. Oggi si deve pensare al Sei Nazioni, non è tempo di sperimentare in vista della Rugby World Cup”. Kieran Crowley che poi ha risposto a una domanda sull’emergenza mediani d’apertura, con Paolo Garbisi infortunato e Tommaso Allan che era stato a rischio fino a pochi giorni fa. “Paolo Garbisi ci raggiungerà settimana prossima, potrebbe essere disponibile con l’Irlanda, dopo la pausa del torneo. Ma abbiamo Tommaso Allan che gioca molto con gli Harlequins a numero 10, che ha giocato con noi all’apertura a novembre, ha grande esperienza quindi non mi preoccupo. Poi c’è Giacomo Da Re, giovane molto promettente, e c’è Edoardo Padovani, molto esperto e che può giocare 10, quindi abbiamo piena fiducia nei giocatori che abbiamo a disposizione” ha dichiarato il tecnico neozelandese.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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