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Ultimo aggiornamento 1 Febbraio, 2023, 00:42:29 di Maurizio Barra
(di Marzia Apice)
(ANSA) – ROMA, 31 GEN – FILIPPO BONI, MUOIO PER TE.
CAVRIGLIA, 4 LUGLIO 1944. UN MASSACRO NAZISTA CHE L’ITALIA HA
DIMENTICATO (Longanesi, pp. 372, euro 19)
Sopravvivere alla violenza cieca e immotivata dell’uomo su un
altro uomo grazie all’intervento fortuito del caso o chissà,
magari per volere divino. E poi, di quell’inferno di sangue e di
affetti cancellati via per sempre fare memoria, affinché
l’orrore non si ripeta e il dolore non sia stato vano. E’ un
racconto che tocca le corde dell’anima e risveglia le coscienze
quello di Filippo Boni nel libro “Muoio per te”, edito da
Longanesi, nel quale l’autore, riprendendo in mano un pezzo
importante del suo passato familiare, riporta il lettore a una
delle pagine più tragiche, e tuttavia poco conosciute, della
storia italiana. Il volume, infatti, torna alla strage avvenuta
a Cavriglia, paese nel cuore della Toscana, il 4 luglio 1944,
quando 192 innocenti vennero rastrellati nelle proprie case,
mitragliati e bruciati dai reparti tedeschi della Divisione
Hermann Göring.
Se Marzabotto, Sant’Anna di Stazzema, Fosse Ardeatine sono
massacri entrati nella memoria collettiva, quello di Cavriglia
(il quarto in ordine di grandezza) non solo è stato dimenticato,
ma in 80 anni sono stati mai istruiti processi per dare un
minimo di giustizia ai familiari delle vittime. Da qui
l’operazione condotta da Boni, che ha voluto squarciare l’oblio
con cui questi tragici fatti sono stati avvolti e insieme
rendere onore a suo nonno Giuseppe.
Nel volume la narrazione è molto personale perché l’autore,
che ha condotto sul massacro ricerche accurate, è stato
‘guidato’ dalla testimonianza del nonno, lasciata nero su bianco
nel 1996. Giuseppe Boni, macellaio in pensione, all’età di 72
anni, poco prima di morire, riuscì infatti a trascrivere ciò che
fu costretto a vivere da ragazzino quel terribile 4 luglio a
Cavriglia. Il giorno del massacro, nascondendosi nel bosco,
Giuseppe incredibilmente si salvò, ma suo padre, convinto che il
figlio fosse morto, si consegnò ai tedeschi. Lo trovarono
ricoperto di sangue, con in tasca la catena di un orologio a
cipolla che Giuseppe avrebbe poi custodito per tutta la vita.
Con “Muoio per te” oggi il nipote Filippo idealmente riprende
per mano suo nonno, utilizzandone la testimonianza preziosa per
consegnarla agli altri e renderla così immortale. Il libro sarà
presentato a Roma il 1 febbraio alle 17 nella sala della
Protomoteca del Campidoglio in un evento organizzato
dall’Associazione “Domenico Ricci per la memoria dei caduti di
Via Fani” e dal suo presidente Giovanni Ricci, figlio
dell’autista di Aldo Moro trucidato in Via Fani a Roma dalle Br
il 16 marzo 1978. Alla presentazione è annunciata la presenza
dell’assessore alla Cultura del Comune di Roma Miguel Gotor, del
procuratore generale militare presso la Corte militare di
appello di Roma Marco De Paolis, del sindaco di Cavriglia
Leonardo Degl’Innocenti o Sanni, del figlio di una vittima
Giampaolo Camici. (ANSA).
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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