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Ultimo aggiornamento 5 Febbraio, 2023, 20:46:41 di Maurizio Barra
(ANSA) – ROMA, 05 FEB – Una vita sull’ottovolante. Tra
successi che hanno fatto la storia, come La mia storia tra le
dita del 1994 o Destinazione Paradiso dell’anno dopo, e un
percorso personale travagliato. Ma Gianluca Grignani non ha mai
mollato la presa, ha toccato il cielo con un dito, è caduto, si
è rialzato. Facendo i conti prima di tutto con se stesso e le
sue fragilità di uomo. “Ma tendo a non guardarmi mai indietro, i
conti vanno bene così e me ne frego di quello che dicono gli
altri”. Ora torna al festival di Sanremo (dove è già stato sei
volte in gara e due come ospite – l’Ultima l’anno scorso in
duetto con Irama), con “Quando ti manca il fiato”, un brano
struggente e intimo in cui riesce a raccontare il difficile
rapporto con il padre. “Emotivamente è una canzone molto
impegnativa e faticosa per me – racconta il cantautore all’ANSA
-, anche per questo l’ho provata poco. Mi sento un un po’ come
una bandiera al vento: Sanremo è già complicato di suo, anche
per uno sgamato come me, così ho alzato ancora di più
l’asticella”. Guardandosi dentro ancora una volta: “Dove c’è il
caos, perché io vivo nel caos. Come tutti, io sono solo andato a
visitarlo. Da artista ho messo la luce dove c’è il buio”.
Il rapporto con suo padre è la scintilla che ha illuminato il
brano, “ma dentro ci sono anche io come figlio e come genitore.
Il perdono è il leit motiv per lui e per me. Ho chiesto perdono
tante volte, ma non ho mai commesso azioni così gravi da doverlo
chiedere più di due volte per la stessa cosa. Ed è anche un
pezzo esistenziale: quando ti accorgi che la vita ti può
deludere e ti toglie il fiato. Nessuna morale, però, solo una
reazione a quello che si prova”. La prima volta che gli è
mancato il fiato, Grignani la ricorda bene: “avevo 5 o 6 anni e
mi resi conto che la vita poteva finire. Ma ogni giorno mi manca
il fiato”. La felicità è una chimera che sfugge continuamente,
“ma non sarei contento di esserlo sempre”, dice consapevole di
essere e sentirsi diverso. Nella serata dedicata alle cover,
Gianluca Grignani ha chiamato Arisa, con la quale canterà
proprio il suo brano iconico Destinazione Paradiso. (ANSA).
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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