Aggiornamenti, Calcio, Cinema, Cronaca, ECONOMIA, Juventus, Medicina, Salute e Benessere, Mondo, Notizie, Piemonte, Politica, Scienza, Spettacoli Musica e Cultura, Sport, Tecnologia, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, TUTTI I VIDEO DELLA JUVENTUS, Ultim'ora, VIAGGI E VACANZE: TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, VIDEO NOTIZIE

Paola Egonu a Sanremo: "La maglia azzurra per me è la più bella del mondo"

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 10 Febbraio, 2023, 13:02:44 di Maurizio Barra

La serata di giovedì, al Festival di Sanremo, ha portato nelle case di oltre 9 milioni di italiani una delle giocatrici di pallavolo più forti del mondo. Paola Egonu, 24 anni, oggi gioca nel Vakifbank Istanbul. 

Nata e cresciuta a Cittadella (in provincia di Padova) da genitori nigeriani, a 15 anni era già un talento del Club Italia e a 18 brillava in un Novara super vincente grazie a lei e a grandissime “colleghe” come Francesca Piccinini. A 20 anni spingeva il Conegliano sul tetto del mondo del volley e ora si inseguono le voci di un possibile divorzio con la squadre turca. Egonu ha con il Vakifbank un contratto in scadenza al 30 giugno 2023 con opzione per il rinnovo da esercitare entro il 31 marzo. Dalla Turchia, il sito specializzato voleybolmagazine.com rilancia la notizia che il club allenato da Giovanni Guidetti starebbe pensando di cambiare ancora in quel ruolo. 

Sul palco dell’Ariston Egonu ha rappresentato se stessa, simbolo dello sport migliore, quello che punta ad abbattere le barriere. Emozionata nel suo monologo ricco di riferimenti alla sua storia personale, da ragazza “afroitaliana” (come ama definirsi) e da atleta azzurra alla pelle scura, come donna che ha scelto un orientamento sessuale “libero” (sempre sua definizione). 

Alla vigilia della sua partecipazione la pallavolista ha dichiarato di essere pronta a tornare a giocare nella Nazionale. Non era scontato, dato che dopo aver vinto il bronzo con l’Italia ai Mondiali di ottobre 2022, dichiarò di volersi prendere un pausa. Troppo dolore per le parole di chi le chiese “Perché sei italiana?”.

A conclusione del monologo un omaggio al mondo della musica e a uno dei grandi cantautori considerati outsider a Sanremo, Vasco Rossi, penultimo nel 1983. Egonu ha concluso citandolo come simbolo di chi sceglie come vivere la propria vita, come simbolo di qualcuno che trova il successo anche senza vincere: “Ognuno col suo viaggio, ognuno diverso”. 

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.