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Ultimo aggiornamento 11 Febbraio, 2023, 02:51:53 di Maurizio Barra
Il ministero della Giustizia, lo scorso 6 febbraio, ha inviato al comitato nazionale di bioetica – con una nota a firma del capo di Gabinetto – un quesito relativo alle disposizioni anticipate di trattamento, qualora arrivino da un detenuto che in modo volontario abbia deciso di porsi in una condizione di rischio per la salute e che indichi il rifiuto o la rinuncia ad interventi sanitari anche salvavita. Lo si apprende da fonti di via Arenula.
“Permane immutata la capacità del detenuto di orientare le iniziative di lotta della galassia anarco insurrezionalista verso strategie e obiettivi sempre più rilevanti”. E’ quanto scrive il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, nel provvedimento con cui ha rigettato la richiesta di revoca del carcere duro per Alfredo Cospito, presentato dal difensore, Flavio Rossi Albertini. “Alfredo Cospito ha iniziato lo sciopero della fame, forma di protesta tradizionalmente non violenta che invece, nel caso di specie ha assunto un significato assolutamente opposto. La dimostrazione la si trae da una frase pronunciata da Cospito: ‘il corpo è la mia arma’. Il corpo di Alfredo Cospito è divenuto il catalizzatore che serviva all’azione strategica del detenuto che chiedeva unità di intenti e obiettivi pur lasciando a ciascuna formazione la libertà e l’autodeterminazione in relazione alla tipologia di atti da compiere”. Lo scrive il ministro Carlo Nordio nel provvedimento di rigetto alla revoca del 41 bis.
Agenzia ANSA
L’anarchico, in sciopero della fame da oltre 100 giorni, deve restare al regime del carcere duro. Secondo il Guardasigilli “non ci sono i presupposti per la revoca”. Tutte le autorità giudiziarie hanno giudicato inforndate le ragini addotte dalla difesa (ANSA)
Già lo scorso 3 febbraio era emerso che il 55enne aveva deciso di non sottoporsi alla visita psichiatrica. E nelle scorse ore è arrivato da parte sua un altro rifiuto. Lo stato di digiuno di un detenuto, infatti, in ipotesi si può interrompere, su decisione dei giudici, attraverso l’alimentazione forzata, quando la persona è incosciente o quando è stato accertato che quel comportamento deriva da una patologia psichica. Cospito, tra l’altro, ha già depositato al Dap una dichiarazione con la quale chiede di non essere sottoposto all’alimentazione forzata nel caso in cui si trovasse in stato di incoscienza.
“Si è in presenza non già di una persona affetta da una patologia cronica invalidante ma di un soggetto sano e lucido che si sta volontariamente procurando uno stato di salute precario per finalità ideologiche, perseverando nella sua condotta nonostante i reiterati inviti da parte dell’autorità sanitaria a desistere dal mantenere tale condotta autolesionistica”precisa il Guardasigilli.
“Vi ringrazio me l’aspettavo”. Con queste parole Alfredo Cospito ha commentato con il suo avvocato il no del ministro Nordio all’istanza di revoca del 41-bis. “Lo do quasi per scontato” che muoia. Così l’avvocato di Alfredo Cospito, Flavio Rossi Albertini, parlando delle condizioni del suo assistito in sciopero della fame da oltre 110 giorni contro il regime di 41-bis al quale è detenuto. “Ma è possibile che nel 2023 un anarchico possa morire in carcere?”, si domanda l’avvocato.
“Sospenderà lo sciopero della fame solo quando sarà revocato il 41-bis” e non se si avvierà semplicemente un dibattito parlamentare sul regime di carcere duro. Così Flavio Rossi Albertini, parlando delle condizioni del suo assistito in sciopero della fame da oltre 110 giorni. “Non è uno sciopero della fame per finta – aggiunge -, non è una simulazione”.
Agenzia ANSA
Il ministro: ‘Sulla separazione delle carriere spero non ci siano pregiudizi’ spiega in un videomessaggio all’inaugurazione dell’anno giudiziario dei penalisti italiani in corso a Ferrara (ANSA)
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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