Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 11 Febbraio, 2023, 21:55:04 di Maurizio Barra
Alla vigilia di un voto dal finale apparentemente già scritto con una vittoria del centrodestra sia in Lombardia che nel Lazio, è l’astensione lo spettro più temuto di queste regionali. Insieme al rischio di scombinare i rapporti di forza fra i partiti della coalizione – tra attese di boom di Fratelli d’Italia e presagi di tracollo degli alleati – fino ad alterare la tenuta complessiva della maggioranza. E chissà se qualche riflesso ricadrà pure sulle opposizioni, per accelerare alleanze e strategie di sopravvivenza.
Nelle prossime 48 ore andranno alle urne 2 regioni che contano in tutto 12 milioni di elettori, circa 1/5 degli italiani. Per misurare l’astensionismo, si useranno i numeri delle ultime politiche e delle stesse regionali del 2018. A livello nazionale, cinque mesi fa, l’affluenza si fermò a un passo dal 64%. Una soglia che raccontava già il profondo distacco degli elettori – calati quasi del 9%, il livello più basso che si ricordi – ma che potrebbe accentuarsi ancora. Il confronto non va meglio se si guarda al dato locale di 5 anni fa. Quando la Lombardia incoronò il leghista Attilio Fontana, dopo il passo indietro di Roberto Maroni, l’affluenza fu del 73% (oltre al sostegno del 29,65% della Lega, del 14 di FI e appena il 3,64 di FdI). Una partecipazione da miraggio, vista con gli occhi di oggi. Idem, in proporzione, nel Lazio dove ci fu il bis del segretario del Pd, Nicola Zingaretti, e al voto andò il 66,5% degli aventi diritto.
Due percentuali difficilmente raggiungibili e che rischiano di condizionare soprattutto le performance di Lega e Forza Italia, più in sofferenza rispetto a Fratelli d’Italia. No comment su questo – e anzi ampio fair play – da Matteo Salvini che lunedì seguirà il voto nella roccaforte milanese di via Bellerio. Tacciono sull’astensionismo Dem, 5 Stelle e Terzo polo, consapevoli che potrebbero accusare il colpo anche loro, in una partita elettorale tutta in salita.
Specie nel Lazio, dove il Pd rischia di perdere una ‘casella’ storica dopo 10 anni e, in generale, per la scelta di dividersi tra Roma e Milano con schemi alternati che potrebbero penalizzare tutti i tre rivali. Nel Lazio al candidato del centrodestra, Francesco Rocca, si contrappongono Alessio D’Amato, l’ex assessore sostenuto dal Pd e Terzo Polo, e Donatella Bianchi, la giornalista messa in campo dai 5S. Lo schema si ribalta in Lombardia con Francesco Majorino del Pd (su cui c’è la convergenza 5S) e Letizia Moratti che, appoggiata da Renzi e Calenda, prova a strappare voti a Fontana, ma probabilmente anche a sinistra. In ogni caso, non si può escludere che una “debacle” al voto apra uno spiraglio di alleanza imprevista nel centrosinistra. L’opposizione potrebbe così sfruttare la tentazione di Lega e Forza Italia, debilitate dai risultati del voto, di ampliare la conflittualità interna alla maggioranza.
In effetti, stando ai sondaggi, nel centrodestra si prospetta una ‘consacrazione’ dei ‘meloniani’ al nord. Sarebbe così se rafforzassero quel 27,6% strappato a settembre in Lombardia, contro il 13,9 dei leghisti e poco più del 7% degli azzurri. Uno smacco, quindi, per gli alleati nati e cresciuti al nord e che, pur restando nella squadra data per vincente, dovrebbero cedere il passo a un partito storicamente romano come quello di Giorgia Meloni ma capace di imporsi nettamente fuori dall’Urbe. E di farlo ad esempio nella futura giunta Fontana – si vocifera di una poltrona per Romano La Russa, fratello del presidente del Senato, in pole come assessore alla Sanità – o nella regia dei fondi per le Olimpiadi Milano-Cortina o del Pnrr. A Roma, FdI potrebbe ‘stravincere’, costretta però a ridisegnare non solo la giunta ma anche le gerarchie del partito in costante crescita. Sondaggi a parte, sono i leghisti della prima ora i più pessimisti, convinti che per l’ex Carroccio sarà un flop annunciato. Soprattutto nelle valli lombarde, che ai tempi di Bossi trainavano voti e ‘armavano’ i cori di Pontida e adesso potrebbero protestare, restando a casa.
Del resto non scalda i cuori nemmeno il primo ok sulla riforma dell’autonomia scritta dal ministro Calderoli, concesso dal governo a ridosso dal voto, ma che ne richiederà molti altri. A disagio pure i berlusconiani: l’emorragia di voti di FI prosegue inesorabile da cinque anni (in Lombardia è sceso dal 14% al 7,9 e nel Lazio dal 14,6 al 6,8) ma le due regioni sono i feudi di due ‘colonelli’ azzurri come Licia Ronzulli al nord e Antonio Tajani al centro, che comunque proveranno a frenare la deriva.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!Annulla risposta