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Ultimo aggiornamento 15 Febbraio, 2023, 14:32:55 di Maurizio Barra
Da un ospedale all’altro della città non su una semplice ambulanza, ma su un “razzo spaziale”. E’ la possibilità che Bimbo Tu, associazione per i bambini colpiti da malattie del sistema nervoso centrale e tumori solidi di Bologna, offre ai piccoli pazienti ricoverati nelle pediatrie dell’ospedale Maggiore e del Policlinico Sant’Orsola per spostarsi all’ospedale Bellaria, quando devono sottoporsi alla risonanza magnetica. Da un anno, al Bellaria, sempre grazie a un’iniziativa di Bimbo Tu, per affrontare questo esame diagnostico complicato è stato avviato il percorso RisoAmica, una simulazione alla risonanza che aiuta i piccoli a viverla senza paura e soprattutto senza dover ricorrere all’anestesia.
Sono 71 finora i bambini dai 3 ai 12 anni che hanno aderito al progetto RisoAmica e 62 di loro sono riusciti a sottoporsi alla risonanza magnetica senza la sedazione. Rocketvan, il servizio di trasporto gratuito intraospedaliero, è un’ambulanza wrappata in stile spaziale, che fa sentire il bambino come in viaggio verso l’Universo, tra pianeti e decine di stelle dipinte nell’abitacolo blu. Alessandro Arcidiacono, Presidente di Bimbo Tu spiega che “questa ambulanza vestita da razzo spaziale trasformerà il piccolo paziente nel protagonista di un viaggio interstellare indimenticabile: un viaggio da affrontare con coraggio e fiducia grazie all’aiuto di due alleati potenti che i piccoli conoscono bene: gioco ed immaginazione”.
Il mezzo sarà guidato da un volontario di Croce Rossa e potrà essere prenotato dal medico curante dei piccoli pazienti. Testimonial è l’astronauta Paolo Nespoli, da tempo accanto a Bimbo Tu: “Con la fantasia, possiamo affrontare e superare ogni ostacolo, anche i più difficili”, commenta. “Questo significa che l’umanizzazione delle cure non è uno slogan – conclude l’assessore regionale alle Politiche per la Salute Raffaele Donini -, ma è il cuore della nostra sanità”. Il progetto ha il patrocinio di Ausl, Aosp, Comune e Città Metropolitana di Bologna, Regione Emilia-Romagna e il sostegno di Emilbanca, Conad e Pilot Pen. A realizzarlo autocarozzeria 3T e Vision Ambulanze. In prospettiva, Rocketvan potrebbe collegare anche altri ospedali del territorio. (ANSA).
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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