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Ultimo aggiornamento 17 Febbraio, 2023, 01:57:50 di Maurizio Barra
Dopo il ritiro di Paolo Giordano dalla corsa per la direzione del Salone del Libro di Torino, perché “non ci sono le condizioni di indipendenza e serenità”, si scaldano le polemiche. Silvia Barbagallo, per 12 anni direttrice della Fiera della piccola e media editoria ‘Più libri più liberi’ e tra i 53 che hanno risposto alla chiamata pubblica per la scelta del successore di Nicola Lagioia, rincara la dose. “Quello che è chiaro ora è che il nome del prossimo direttore del Salone del Libro deve essere ben voluto da troppe parti. Deve rispondere a dei criteri che non sono più culturali, ma di spartizione, che è una logica Rai incredibile, non rappresentata dal Salone finora” dice all’ANSA. “La destra meloniana, che non è il berlusconismo, rispetto alla cultura ha un desiderio di controllo piuttosto importante. Lo abbiamo ben visto al Maxxi di Roma: subito al posto di Giovanna Melandri è stato messo Alessandro Giuli, uno degli uomini più vicini a Giorgia Meloni” sottolinea. Organizzatrice da oltre vent’anni di palinsesti culturali di festival e fiere in Italia e all’estero, Barbagallo, che ora collabora con la direzione de La Repubblica per gli eventi sia digitali che in presenza, ricorda anche di aver dovuto fare i conti con “la censura”. “Ho subito sulla mia pelle quello che è il condizionamento politico nella cultura e non porta a niente di buono, purtroppo. Quello che vedo in queste ore lo conosco molto bene. Ero stata chiamata dal Festival degli Incontri per il decennale del Festival dell’Aquila nel 2019. Sono stata chiamata dal ministero, non dal sindaco, che aveva stanziato una somma per le celebrazioni. Ho fatto tutto il programma. Quando il sindaco Pierluigi Biondi, uno degli uomini più vicini alla Meloni all’epoca, lo ha visto, mi ha chiesto di togliere Saviano e Zerocalcare che non erano bene accetti. Io mi sono rifiutata e sono stata scaraventata fuori. Il rischio che vedo in queste ore sul Salone del Libro di Torino è anche un po’ questo”. Anche se, dice, “Giordano non ha subito una censura, ma si è reso conto che i confini erano stretti, che si andava a mettere in una situazione complicata” sottolinea. “La cultura non dovrebbe mai essere soggetta alla politica, altrimenti è una sconfitta sociale, collettiva”. E poi, incalza, “è stata fatta una chiamata pubblica per la prima volta nel mondo della cultura. Hanno risposto in 53, ma chi sono? Alcuni noti li sappiamo, Loredana Lipperini, Valeria Parrella, ma arriviamo a dieci. Tutti gli altri? La chiamata pubblica andava cavalcata fino in fondo”. “Nessuno ci ha chiamato – racconta -, non abbiamo fatto colloqui di nessun tipo. Se la scelta cade su Giordano devi difenderlo, proteggerlo. Altrimenti entri in contraddizione totale. Il messaggio che arriva all’esterno è di una confusione assoluta”. Poteva essere, aggiunge, “una bella occasione, una scintilla interessante. Invece ci sentiamo parte di un teatrino. Hanno voluto fare la gara per dare l’idea che dopo Lagioia avrebbero scelto in base al pluralismo, alla diversità e il risultato è un’operazione storta. Mi pare che qualsiasi obiettivo sia stato fallito e mai una donna tra i favoriti”. La richiesta di rinvio a giugno della nomina del successore di Lagioia dopo mesi di scontri cosa porterà? “La avrei vista bene se non ci fosse stata tutta questa pantomima prima. Se fai un’azione di chiamata e poi arrivi a giugno stai dichiarando che c’è una rogna in corso che offuscherà drammaticamente questa edizione del Salone. Un’edizione che dalle prime anticipazioni come contenuti è fortissima. Nicola Lagioia non sta facendo un’operazione di remi in barca. Anche in questo suo ultimo anno sta dando massima dignità alla manifestazione che ha salvato. Invece tutta questa storia gestita malissimo alla fine va a inficiare il prodotto culturale”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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