Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 18 Febbraio, 2023, 04:40:43 di Maurizio Barra
Le cancellazioni di esibizioni di artisti russi in Italia, giudicate atti discriminatori, e le forniture italiane di armi a Kiev nell’ambito di una politica occidentale che provoca una “escalation” del conflitto ucraino. Questi i due temi sui quali Mosca ha espresso tutta la sua insoddisfazione con un messaggio inviato a Roma attraverso l’ambasciatore in Russia, Giorgio Starace.
Il ministero degli Esteri ha fatto sapere di aver “convocato l’ambasciatore italiano”, al quale ha espresso “sconcerto per la recente cancellazione” di performance di artisti russi in Italia. Nel comunicato non si cita a quali eventi si faccia riferimento, ma è noto che l’ultimo caso riguarda l’annullamento del concerto del pianista di fama internazionale Denis Matsuev, accusato di essere un sostenitore della politiche di Vladimir Putin, che si sarebbe dovuto esibire in maggio al Festival internazionale di Bergamo e Brescia, quest’anno capitali della Cultura italiana.ù
Le cancellazioni degli eventi culturali “sfortunatamente testimoniano una tendenza a discriminare gli artisti russi”, lamenta la diplomazia di Mosca, riecheggiando la protesta già espressa dall’ambasciata russa in Italia, che aveva ricordato come l’esclusione di Matsuev è stata decisa dopo la richiesta in questo senso dell’ambasciatore ucraino, Yaroslav Melnyk. “L’ambasciata dell’Ucraina in Italia continuerà a fare da censore delle sale da concerto e dei teatri italiani o c’è speranza che l’Italia possa ancora difendere la sua sovranità in questo campo?”, ha chiesto polemicamente la missione diplomatica russa.
Più sfumato, nel colloquio avuto con Starace, il riferimento delle autorità russe alle forniture militari italiane all’Ucraina. Nel suo comunicato, il ministero degli Esteri dice infatti di avere “informato” l’ambasciatore delle “valutazioni” di Mosca riguardanti “le attuali forniture di armi ed equipaggiamento militare al regime di Kiev, incluse armi offensive, l’addestramento di personale militare ucraino e, in generale, la linea dell’Occidente per provocare un’escalation del conflitto”.
Le esclusioni di musicisti, e in alcuni casi anche di composizioni o opere di letteratura russe, da eventi culturali in Occidente, hanno particolarmente colpito i dirigenti russi, che non perdono occasione per denunciare quella che definiscono come una politica del ‘culture cancel’. Una politica, fanno notare a Mosca, che non era seguita nemmeno durante la Guerra Fredda.
L’episodio di Matsuev era stato preceduto, sempre quest’anno, da altri due casi eccellenti riguardanti anch’essi artisti giudicati sostenitori dell’operazione militare di Putin in Ucraina: il ballerino russo (di origine ucraina) Serghei Polunin, a cui ha chiuso le porte il Teatro Arcimboldi di Milano, e la pianista ucraino-americana Valentina Lisitsa, che non ha potuto esibirsi alla Fenice di Venezia.
Nel dicembre scorso Mosca aveva mostrato apprezzamento per la decisione della Scala di inaugurare la stagione con il ‘Boris Godunov’ di Musorgskij, nonostante le proteste del console ucraino a Milano, Adrii Kartysh. In occasione della prima, la premier Giorgia Meloni aveva richiamato alla necessità di non “mescolare dimensioni che sono diverse”, quella politica e quella culturale. Ricordando quelle parole, il ministero degli Esteri russo afferma ora che l’esclusione degli artisti russi dalle scene italiane “è in contrasto con le dichiarazioni di rappresentanti della dirigenza italiana sull’importanza di mantenere un unico spazio culturale europeo e mondiale e l’inammissibilità di erigere barriere basate sulla nazionalità”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!Annulla risposta