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Ultimo aggiornamento 19 Febbraio, 2023, 11:48:30 di Maurizio Barra
Stella Stevens, attrice della Hollywood anni Sessanta, protagonista di film come Le folli notti del dottor Jerryll, Cento ragazze e un marinaio e Il villaggio più pazzo del mondo, è morta venerdì 17 febbraio in una casa di riposo di Los Angeles all’età di 84 anni. L’annuncio della scomparsa è stato dato dal figlio, l’attore, produttore e regista Andrew Stevens, a The Hollywood Reporter, precisando che la madre da tempo era malata del morbo di Alzheimer.
Brillando soprattutto nelle commedie leggere, l’attrice bionda e con gli occhi azzurri è apparsa come una timida concorrente di un concorso di bellezza in Una fidanzata per papà (1963) di Vincente Minnelli, ha interpretato una suora caparbia in Dove vanno gli angeli, arrivano i guai! (1968) al fianco di Rosalind Russell e si è divertita con l’amante Dean Martin in due film: la parodia spionistica di Matt Helm il silenziatore (1966) e Come salvare un matrimonio e rovinare la propria vita (1968).
Stevens ha recitato anche al fianco di Elvis Presley Cento ragazze e un marinaio (1962), un film che disse di detestare. Il suo ruolo più importante, tuttavia, fu quello di Le folli notti del dottor Jerryll (1963), prodotto, diretto, co-scritto e interpretato da Jerry Lewis nei panni del simpatico ma secchione Julius F. Kelp, un professore di chimica che inventa un cocktail potente che lo trasforma nel dongiovanni Buddy Love. Il suo personaggio, la studentessa Stella Purdy, si scopre attratta da Love ma stravede anche per Kelp.
Pur ingaggiata da Hollywood soprattutto come conturbante bellezza bionda, l’attrice statunitense si è distinta in film drammatici. Ha convinto il jazzista Bobby Darin ad abbandonare i suoi sogni idealistici in Blues di mezzanotte (1961) di John Cassavetes e ha interpretato prostitute dal cuore d’oro rispettivamente in 48 ore per non morire (1966) e in La ballata di Cable Hogue (1970) di Sam Peckinpah.
Stella Stevens, che è apparsa tre volte sulla rivista Playboy, ha avuto una scena d’amore esplicita con Jim Brown in Slaughter, l’uomo mitra (1972) e ha combattuto una feroce battaglia con Tamara Dobson in Operazione casinò d’oro (1975) e contro Wonder Woman (Lynda Carter) nel primo episodio della serie tv del 1975.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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