Aggiornamenti, ECONOMIA, Notizie, Ultim'ora, VIDEO NOTIZIE

Borsa: Europa debole con timori su tassi e tensioni geopolitiche

Tempo di lettura: < 1 minuto

Ultimo aggiornamento 21 Febbraio, 2023, 19:10:10 di Maurizio Barra

(ANSA) – MILANO, 21 FEB – I timori per l’inasprimento delle
tensioni geopolitiche e per i tassi più elevati indeboliscono le
Borse. Quelle europee nonostante il buon dato complessivo del
pmi di febbraio, risentono del manifatturiero che non convince.
   
I future sugli Stati Uniti sono negativi con i tecnologici
cinesi alle prese con le tensioni sui prezzi tra le aziende di
e-commerce. Al quadro di incertezza contribuisce poi l’attesa
dei verbali della Fed di domani.
   
L’indice d’area del Vecchio Continente, lo Stoxx 600, cede un
quarto di punto con immobiliare e tech più di altri sotto
vendita. A Milano (Ftse Mib -0,68% a 27.400 punti) le peggiori
sono Unicredit (-2,5%) e Bper (-2,2%) mentre lo spread tra Btp e
Bund resta su quota 191 punti con il rendimento del decennale
italiano stabile al 4,39%. Prosegue il calo di Tim (-2,1%) in
attesa del cda di venerdì sull’offerta di Kkr. Di contro corre
Leonardo (+2,7%). Debole Campari (-0,6%) dopo i conti. Tra la
altre Piazze Parigi cede lo 0,33%, Francoforte lo 0,24 e Londra
lo 0,11%.
   
Quanto ale commodity per il petrolio il wti sale oltre i 77
dollari al barile (+1,3%) mentre è poco mosso il brent (sotto
gli 84 dollari al barile, -0,12%). Il gas è su quota 48,6 euro
al megawattora con un calo del 2,55%. Per i metalli l’oro è poco
mosso a 1.834 dollari l’oncia. Lato cambi il dollaro, torna bene
rifugio e si apprezza sull’euro. La moneta unica è scambia a
1,0655 sul biglietto verde. (ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA