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Putin mostra i muscoli: ecco l'arsenale aereo della Russia, i fiori all'occhiello dell'armata rossa

Tempo di lettura: 4 minuti

Ultimo aggiornamento 21 Febbraio, 2023, 08:19:36 di Maurizio Barra

Una sfida “muscolare” che si svolge nei cieli dell’Ucraina, quella tra la Russia e l’Ucraina, che attende le promesse dell’Occidente: è una corsa contro il tempo  
per Kiev, per addestrare piloti e ricevere i caccia indispensabili per proteggere le città ucraine e le truppe sul campo. 
Tutti i fiori all’occhiello dell’arsenale aereo di Putin: mentre il presidente Zelensky chiede i caccia agli alleati occidentali, secondo fonti del Financial Times, i russi stanno ammassando da settimane anche aerei da combattimento ed elicotteri al confine con il paese invaso, per sostenere la nuova offensiva di terra che quasi tutti gli analisti militari collocano nell’anniversario di un anno dall’invasione, il prossimo 24 Febbraio.
 

Tutti gli aerei di Putin
Per il database WorldA ir Force 2022, la Russia ha la seconda flotta di aria al mondo (4.173 velivoli). Questi i mezzi più efficaci a sua disposizione, dati che andrebbero però confrontati, con i caccia distrutti durante i 12 mesi del conflitto contro l’Ucraina

Il caccia bimotore Mig-29 
Il MiG-29 (codice Nato Fulcrum) è un caccia bimotore di quarta generazione sviluppato dall’allora Unione Sovietica in risposta agli F-15 statunitensi. Progettato principalmente per i combattimenti aria-aria, il caccia russo è un aereo monoposto che può raggiungere più del doppio della velocità del suono: 2.740 km/h ad alta quota. Il MiG-29 garantisce ottime prestazioni, ma ha una scarsa autonomia. Ne esiste anche una versione in grado di essere utilizzata da una nave portaerei, il MiG-29K. Può trasportare circa 3.600 chili di ordigni esplosivi.  

Il Sukhoi Su-27: 8mila colpi al minuto
Il Sukhoi Su-27 (codice Nato Flanker) è stato sviluppato in congiunzione con il MiG-29 ed è stato il primo caccia sovietico operativo con controlli cosiddetti fly-by-wire. Pur essendo un aereo molto grande – lungo 21,90 metri con un’apertura alare di 14,70 metri – questo caccia può essere maneggiato facilmente, addirittura più del suo “cugino” MiG-29: si è dimostrato superiore per potenza motrice e di fuoco, per autonomia e per la sua agilità a bassa quota. Il Su-27 può raggiungere la velocità di 2.500 km/h in quota. Può trasportare circa 4.440 chili di ordigni.

Il Su-24: carica anche armi nucleari
Il bombardiere biposto Sukhoi Su-24 (codice Nato Fencer) è un aereo con importanti capacità di attacco a bassa quota. Il Su-24 può imbarcare un carico di 8 tonnellate e ha un raggio d’azione a pieno carico di oltre 600 chilometri. Il bombardiere russo è molto potente: dotato di un cannone da 23 mm con una cadenza di fuoco di 8.000 colpi al minuto, può imbarcare praticamente qualsiasi armamento possibile per l’interdizione, incluso quello nucleare.   

L’elicottero Kamov Ka-52
Il Ka-52 (codice Nato Hokum-B) è un elicottero multi ruolo di fabbricazione russa, capace di resistere a proiettili da 23 mm. Conosciuto anche come “Alligator”, l’elicottero si compone dei due rotori principali contrapposti, ma non ha il rotore di coda: questa struttura gli permette una maggiore manovrabilità, oltre alla possibilità di raggiungere circa 310 km/h di velocità massima. Una delle peculiarità dell’Alligator è l’utilizzo di seggiolini eiettabili grazie ad un sistema che permette il distacco delle pale poco prima dell’espulsione dei sedili. Il KA-52 può fornire supporto aereo ravvicinato e copertura delle forze speciali. È utilizzato anche per svolgere missioni di ricognizione e salvataggio. Secondo chi lo ha prodotto, Alligator è capace di rilevare un gruppo di carri armati da 45 chilometri e una nave da guerra da 150 chilometri.   

Le richieste all’Occidente di Zelensky
F-16, Typhoon e Mirage: tutti i caccia chiesti da Kiev 

Dopo l’ok sull’invio dei carri armati, l’Ucraina spinge per avere nuovi equipaggiamenti aerei. Al momento, la flotta di Kiev può contare su caccia Su-24,Su-25, Su-27 e Mig-29 di epoca sovietica. Il presidente Volodymyr Zelensky, però, vuole averne di nuovi e più potenti. Quali potrebbe ottenere? 

Il “vecchio” F-16 Fighting Falcon 
Il presidente ucraino ha formalizzato la richiesta di F-16 ai Paesi Bassi, tra gli Stati europei membri della Nato che li dispongono. A produrre il caccia è Lockheed Martin, azienda statunitense: ma per il Trattato sul commercio delle armi (Arms Trade Treaty – ATT), senza il consenso di Washington, gli F-16 non possono essere inviati a Kiev. 

F-16: “Sei mesi per istruire i piloti Ucraini”
L’F-16 è un aereo da combattimento leggero multi ruolo diquarta generazione, lungo 15,03 metri e con un’apertura alare di 9,45 metri. Può raggiungere oltre due volte la velocità del suono: 2.410 km/h. Introdotto nel 1978, l’F-16 è stato modificato diverse volte. Addestrare gli ucraini per il suo utilizzo, però, potrebbe richiedere almeno sei mesi. Anche se ormai in via di dismissione (gli Stati Uniti lo stanno sostituendo con gli F-35), l’F-16 è un areo con un costo relativamente basso (14,6 milioni di dollari) ed è molto versatile: può trasportare sia missili aria-aria che missili aria-terra.   

Eurofighter Typhoon: dipende da Londra
E’ il più avanzato aereo da combattimento sviluppato in Europa. Ha una lunghezza di 15,96 metri, un’apertura alare di 10,95 metri e può toccare la velocità massima di 2.495 chilometri orari. Il suo prezzo è di 63 milioni di dollari. L’Eurofighter Typhoon è un caccia intercettore, può portare avanti combattimenti aria-aria, ma può essere adattato anche per incursioni aria-terra. Abbastanza versatile, può utilizzare sia missili a lunga gittata che missili aria-aria a corto raggio. Il presidente ucraino ha provato a spingere il premier britannico Rishi Sunak a consegnargliene una dotazione, ma l’Eurofighter Typhoon è prodotto congiuntamente da Regno Unito, Germania, Italia e Spagna, quindi tutti e quattro i Paesi dovrebbero accettare la decisione di Londra.   

I Tornado 
Un discorso simile può essere fatto per i Tornado, caccia costruiti dalla Panavia Aircraft, multinazionale con quote italiane, tedesche e britanniche. Il Tornado è un bireattore, biposto (che accoglie un pilota e un navigatore),con ala a geometria variabile, nel senso che può aumentare o diminuire la sua portanza alare a seconda della velocità. Può essere impiegato come cacciabombardiere e come ricognitore. L’Aeronautica militare lo ha acquisito a partire dal 1982: è previsto che venga ritirato a breve.  

Dai Mirage francesi ai Gripen svedesi
Il Dassault Mirage 2000 è un caccia multiruolo, monomotore, di quarta generazione prodotto dall’azienda francese Dassault Aviation. Progettato alla fine degli anni ’70, ha un costo unitario di 23 milioni di dollari. Il Saab JAS 39 Gripen invece, è un caccia multiruolo monomotore fabbricato dalla svedese Saab, il cui costo è di 61 milioni di dollari. Ha una configurazione alare a canard, prese d’aria laterali e singolo timone verticale. Ma la Svezia potrebbedecidere di inviare gli aerei in autonomia, ma in passato ilministro della Difesa Pål Jonson ha già detto di non volerlo fare.  

L’arsenale aereo russo è già integralmente utilizzabile sul campo, con i piloti addestrati, mentre l’Ucraina, deve far fronte all’assenza di addestramento specifico nell’uso dei caccia che potrebbero arrivare dall’Occidente, e scontare i tempi necessari per ricevere gli aerei, e la formazione indispensabile per utilizzarli.

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