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Ultimo aggiornamento 23 Febbraio, 2023, 20:41:52 di Maurizio Barra
Un attacco dimostrativo, politico, fatto per ottenere visibilità, senza effetti di particolare rilevanza sui siti colpiti, una decina: dal ministero degli Esteri a quello dell’Interno, dai Carabinieri alla banca Bper. L’informativa della Polizia postale e delle comunicazioni relativa alla campagna lanciata dagli hacker filororussi Noname57(16) è sul tavolo dei pm di Roma che hanno aperto un fascicolo d’indagine. La crew, intanto, sul proprio canale Telegram posta con soddisfazione una rassegna stampa degli articoli pubblicati sul caso da vari media (dall’ANSA a Dagospia) ed informa di aver preso di mira oggi una serie di istituzioni ucraine. Nei giorni dell’anniversario dell’invasione russa, l’offensiva informatica era ampiamente preventivata dalle intelligence occidentali. “Una minaccia, un avvertimento”, dopo la visita di Giorgia Meloni a Kiev, secondo il ministro degli Esteri Antonio Tajani. Gli specialisti della polizia Postale del Centro nazionale anticrimine informatico per la protezione delle infrastrutture critiche (Cnaipic) hanno trasmesso a piazzale Clodio una prima informativa sugli accertamenti svolti. Il procedimento, coordinato dal procuratore Francesco Lo Voi, è stata rubricato per il reato di accesso abusivo a sistema informatico. Il collettivo filorusso Noname57(16) si connota proprio per il suo ‘hacktivismo’: si propone cioè di attaccare i sistemi informativi per scopi politici, non per trarre profitto economico o rubare dati. Anche se c’è chi ipotizza ‘premi’ in rubli assegnati per ogni obiettivo attaccato con successo. E’ operativo dall’inizio della guerra e nel corso dei mesi ha via via colpito bersagli ucraini, dei Paesi baltici e, più in generale, di Nazioni Nato che partecipano alla coalizione pro-Kiev. Nelle settimane scorse sono stati bersagliati target danesi, polacchi e lituani. Il metodo è sempre quello del Ddos (Distributed denial of service), di tipo ‘slow http’. In sostanza, si inviano numerose richieste con velocità di trasmissione molto bassa, costringendo così il server web colpito a mantenere la connessione aperta, saturando le risorse dedicate alla comunicazione con l’esterno. A differenza degli attacchi di tipo ransomware, gli attacchi Ddos si limitano a rendere i siti inaccessibili per un certo periodo di tempo, senza intaccare l’integrità dei sistemi. E’ comunque insidioso perché la maggior parte delle difese non riesce ad identificarlo. L’Agenzia per la cybersicurezza nazionale aveva da tempo allertato sulle misure di mitigazione da mettere in campo contro questa specifica minaccia ed anche prima dell’ultimo attacco le misure di difesa erano state attivate ed i danni sono stati così contenuti. Canta comunque vittoria Noname57: “abbiamo navigato sul web – si legge su Telegram – e trovato più di 100 menzioni dei nostri attacchi DDoS su obiettivi italiani su Twitter e più di 50 menzioni su media e media stranieri. E questo è solo per ieri e metà di oggi. Tremate russofobi, stanno arrivando gli hacker di NoName057(16)! Non avreste dovuto svegliare l’orso russo!”. Nella giornata di oggi, secondo quanto affermato dagli stessi hacker (i cui proclami contengono sempre una componente di millanteria), sarebbero stati messi ‘down’ diversi siti ucraini: un’azienda per la produzione di reattori elettrici, il sindacato dei lavoratori delle industrie e dell’energia nucleare, la banca Unex.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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