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Ultimo aggiornamento 23 Febbraio, 2023, 19:13:06 di Maurizio Barra
MAURO GAROFALO, L’ULTIMA FORESTA (ABOCA, PP 189, EURO 16)
Feroce e poetico. Nel suo nuovo romanzo, ‘L’ultima foresta’, Mauro Garofalo ci fa sentire la furia assassina degli uomini, la violenza delle catastrofi ambientali, il mondo infernale a cui abbiamo dato vita e la forza della natura selvaggia. Una famiglia che ha perso tutto s’incammina nelle foreste dell’Europa dell’Est nella speranza di trovare salvezza oltre le montagne, dove dovrebbe esserci un campo profughi. La loro fattoria è stata distrutta dalla furia della tempesta, acqua e fango senza via di scampo, ma sono tutti vivi. Maglioni e coperte è “tutto ciò che resta della loro vita fin qui”. Un padre, una madre, i lori tre figli: due ragazzi e una bambina, attraversano i boschi, vagano per i campi, si arrampicano sulle creste mentre un’orsa a cui sono stati uccisi i piccoli cerca vendetta, un branco di lupi vuole sfamarsi e sono in agguato i miliziani. Nella fuga si fanno coraggio, resistono, raggiungono un campo ma non è sicuro, decidono di proseguire, ma le forze vengono meno, uno dei ragazzi muore. Il dolore è assoluto, ma devono andare avanti, ormai sporchi, distrutti. Ne ‘L’ultima foresta’, pubblicato da Aboca nella collana ‘Il bosco degli scrittori’, Garofalo racconta i migranti del clima che vanno lungo le frontiere del mondo, donne e uomini che tentano di salvarsi, ci porta nella foresta di Bialowieza, al confine tra la Polonia e la Bielorussia, che lui ha visitato nell’estate del 2021, ancora in piena pandemia. “Sei mesi dopo non sarebbe stato possibile perché su una parte di quei territori sarebbe iniziata l’invasione dell’Ucraina disposta da Vladimir Putin” spiega lo scrittore. Dimora degli dei, luogo sacro, la foresta è sovrana in questo libro dove diventa terreno di morte e di speranza in un dilatarsi del tempo reale, onirico e iniziatico. Con spietatezza da far male Garofalo ci racconta un mondo disumano, ci fa vivere nei dettagli la violenza gratuita dei miliziani a caccia del migrante, ci fa sentire i rumori e gli odori del sottobosco, del sottosuolo, delle piante e degli animali. Non fa sconti a nessuno davanti all’emergenza ambientale, s’interroga sul posto dell’uomo nella natura e sulle conseguenze della globalizzazione. Temi di cui si è occupato in tutti questi anni in articoli e reportage, che ha approfondito ed esplorato, confluiti ora in un libro potente. Il suo quarto romanzo, dopo il fortunato esordio con ‘Alla fine di ogni cosa’ (Frassinelli) con cui ha vinto numerosi premi, il feuilleton western ‘Il fuoco e la polvere’ (Frassinelli) e ‘Ballata per le nostre anime’ (Mondadori), senza contare i racconti e i libri per ragazzi e bambini come ‘Manuale per supereroi green’ (Il Battello a Vapore). “La riprovevole puzza della crudeltà umana” però non vince su tutto. C’è quella bambina che ha visto morire i suoi genitori e uno dei fratelli, che ha visto l’orsa sbranare i miliziani, con un vestito bianco in mezzo alla radura, che è un respiro di vita. “Potrebbe essere una sopravvissuta tra le migliaia di migranti climatici in viaggio, in questo stesso momento, in ogni parte del mondo. Siamo stati la causa. Forse un giorno saremo la soluzione” dice Garofalo, 48 anni, cresciuto in Maremma, che vive a Milano dove insegna scrittura al Centro Sperimentale di Cinematografia e Storytelling alla Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti otre a collaborare tra l’altro con ‘Il Sole 24 Ore-Nova’ e ‘La Stampa-Viaggi’. “Ci sono volte, esistono occasioni in cui le sponde del tuo mondo interiore, i confini di ciò che sei stato fino a quel momento, cambiano” scrive nel libro e servono “parole nuove” per raccontarlo.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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