Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 24 Febbraio, 2023, 21:27:28 di Maurizio Barra
(ANSA) – COSENZA, 24 FEB – Due ex compagni di squadra di
Donato “Denis” Bergamini, sono stati sentiti oggi nel processo
in corte d’assise a Cosenza nel processo a carico dell’ex
fidanzata del calciatore del Cosenza, di Argenta (Ferrara),
morto il 18 novembre del 1989 a Roseto Capo Spulico. La donna,
imputata per omicidio volontario in concorso con ignoti, è
difesa dagli avvocati Angelo Pugliese e Rossana Cribari.
“Conoscevo Bergamini perché eravamo compagni di squadra – ha
detto Nicola Di Leo, di 63 anni, al Cosenza nella stagione
1989/1990 – ma la mia conoscenza è stata prevalentemente ‘di
campo’ perché non frequentavo i compagni al di fuori. Certamente
era un calciatore eccezionale”.
Gianluca Presicci, di 58 anni, che ha giocato tre anni nel
Cosenza, aveva, invece, una conoscenza anche fuori dal campo con
Bergamini. “Avevo un rapporto splendido con Donato – ha
raccontato – e ho conosciuto anche Isabella Internò. In quel
periodo ero fidanzato con la mia attuale moglie e qualche volta
siamo usciti tutti insieme. Denis era un ragazzo brillante,
serio, per bene sotto ogni punto di vista. Il nostro unico
pensiero era fare la miglior carriera possibile, eravamo un
gruppo giovane ma inquadrato, vivevamo per il calcio. Ero a
Modena quando Denis è morto. Non ho pensato che fosse stato un
suicidio, perché non c’è mai stato alcun segnale in questa
direzione”.
Per la Parte civile, rappresenta dall’avvocato Fabio Anselmo,
si è trattato di un’udienza “importante perché i testi hanno
confermato quanto reso da altri compagni di squadra in merito al
carattere di Denis. Si tratta di testimonianze precise che
cristallizzano circostanze che non credo possano essere più
messe in discussione”.
Nel corso dell’udienza la Corte ha deciso di acquisire le
dichiarazioni già rese da Maria Zerbini, madre di Denis, a causa
delle sue compromesse condizioni di salute. La prossima udienza
è stata fissata per mercoledì 8 marzo. (ANSA).
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!Annulla risposta