Ultimo aggiornamento 25 Febbraio, 2023, 08:06:41 di Maurizio Barra
Kiev, in ricordo dei caduti
Isw: il no-comment di Mosca su anniversario tradisce il fallimento
Da Mosca non c’è stato alcun commento in occasione ieri dell’anniversario della “operazione speciale”, come viene chiamata in Russia l’invasione dell’Ucraina, né una celebrazione: un fatto che, secondo il think-tank Usa Institute for the Study of War (Isw), tradisce la coscienza che gli obiettivi bellici russi sono falliti. Il commento di Isw è citato da vari media. Secondo gli esperti di Isw, infatti, la Russia “non è riuscita a conseguire nessuno degli obiettivi dichiarati e non è riuscita a guadagnare sufficiente terreno dal luglio del 2022”.
La Germania invierà altri quattro carri armati Leopard
La Germania invierà altri quattro carri armati Leopard 2A6 all’Ucraina, ha reso noto il ministero della Difesa. Il numero complessivo di carri in arrivo dalla Germania sale quindi da 14 a 18. “Insieme ai nostri partner in Portogallo e Svezia, siamo in grado di fornire un battaglione misto”, si precisa a Berlino. Fanno parte di un battaglione di carri armati 31 mezzi. Il Portogallo fornirà 3 carri armati e la Svezia dieci.
Il Giappone imporrà nuove sanzioni alla Russia
Il primo ministro giapponese Fumio Kishida ha dichiarato che il Giappone introdurrà nuove misure restrittive nei confronti di individui ed entità russe e che le sanzioni includeranno il divieto di esportazione di componenti per droni in Russia, secondo il ministero degli Esteri giapponese.
Cryptovalute per eludere le sanzioni
Dall’inizio della guerra in Ucraina, l’amministrazione statunitense ha imposto sanzioni contro l’80% del settore bancario russo, con circa 2.400 persone ed entità colpite, lo ha dichiarato il Dipartimento del Tesoro statunitense. Secondo quanto riporta il sito Politico.com due delle più grandi borse di criptovalute del mondo non hanno preso provvedimenti per impedire alle banche russe, sottoposte a sanzioni occidentali, di utilizzare le loro piattaforme. Si tratta di Huobi e KuCoin, entrambe società con sede alle Seychelles, che consentono ancora ai trader di effettuare transazioni con carte di debito emesse dalle banche russe sottoposte a sanzioni, tra cui la Sberbank.
Biden: “Non c’e’ bisogno di aerei F16, ‘per ora’ “
Nonostante i ripetuti appelli pubblici del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, il presidente degli Stati Uniti Joe Biden, in un’intervista rilasciata ad ABC News, ha escluso “per ora” l’invio di aerei da combattimento. Per Biden l’Ucraina “Non ha bisogno degli F-16 adesso”. Alla domanda del giornalista, se significasse “mai”, il presidente Usa ha detto che non è possibile stabilire di cosa la difesa Ucraina avrà bisogno in futuro, ma che al momento non c’è ragione “secondo i nostri militari ora, per fornire F-16”.
Biden: “Avvertii Xi dei rischi in caso di aiuto alla Russia”
Joe Biden ha avvertito il presidente cinese Xi Jinping dei rischi che la Cina avrebbe corso nel caso avesse deciso di aiutare la Russia nella sua guerra contro l’Ucraina. “Ho avuto con lui una lunga conversazione sull’argomento quest’estate”, ha rivelato il presidente americano ai giornalisti al seguito alla Casa Bianca. “Gli ho detto che non era una minaccia ma un semplice dato di fatto: dalla Russia se ne sono andate 600 compagnie straniere dopo che hanno visto quello che era successo”, ha detto Biden sottolineando di aver avvertito Xi “Di stare attento se è vero che il futuro della Cina dipende dagli investimenti occidentali”.
Biden: Se la Cina darà armi alla Russia ‘risponderemmo’
Gli Stati Uniti “risponderebbero” se la Cina dovesse fornire alla Russia armi letali nella guerra contro l’Ucraina. Lo ha detto in un’intervista alla ABC il presidente degli Stati Uniti Joe Biden. Tuttavia, ha aggiunto il presidente: “Non prevedo una grande iniziativa da parte della Cina per fornire armi alla Russia”. Incalzato dal giornalista sull’ipotesi che Pechino possa oltrepassare il limite, fornendo armi alla Russia, Biden ha insistito sul fatto che gli Stati Uniti “avrebbero risposto” e ha fatto riferimento alle sanzioni che altri paesi hanno ricevuto dopo aver sostenuto la Russia.
Dagli Usa 10 miliardi di dollari di sostegno al bilancio del governo ucraino
Gli Stati Uniti daranno altri 10 miliardi di dollari in aiuti all’Ucraina, soldi -forniti in coordinamento con Usaid, l’Agenzia statunitense per lo sviluppo internazionale e il Tesoro- destinati al sostegno al bilancio del governo e anche per l’assistenza energetica.Il segretario di Stato Antony Blinken ha sottolineato che “i fondi sono fondamentali per l’Ucraina” e che garantiranno che il governo di Kiev possa continuare a soddisfare “le esigenze dei suoi cittadini, tra cui l’assistenza sanitaria, l’istruzione e I servizi di emergenza”.
Wsj: Scholz e Macron hanno chiesto a Zelensky di avviare un dialogo con Putin
Il cancelliere tedesco Olaf Scholz e il presidente francese Emmanuel Macron hanno invitato il leader ucraino, Volodymyr Zelensky, ad avviare colloqui con Mosca durante l’incontro avuto con il leader ucraino a Parigi a febbraio: lo scrive il Wall Street Journal. Il Wall Street Journal in sostanza scrive che Gran Bretagna, Germania e Francia hanno offerto all’Ucraina un trattato di avvicinamento alla Nato, che le darebbe un maggiore accesso alle attrezzature militari occidentali, in cambio dell’avvio di colloqui di pace con la Russia. La proposta prevede che l’Ucraina e la Nato stipulino un accordo di cooperazione, che però non significherà l’adesione all’Alleanza, mentre Kiev si impegna ad avviare colloqui di pace.
