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Da Saint Laurent spalle giganti per nuovo power dressing

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Ultimo aggiornamento 2 Marzo, 2023, 13:58:11 di Maurizio Barra

(ANSA) – ROMA, 01 MAR – La passerella della sfilata di Saint
Laurent a Parigi è illuminata da enormi lampadari d’oro con
centinaia di candele accese, suggestivamente moltiplicati da un
gioco di specchi. In questa atmosfera romantica e retrò sfilano,
in uno stridente contrasto, le creazioni di Anthony Vaccarello,
che stavolta ha deciso di rileggere i codici della maison
francese con una decisa silhouette a “T”, focalizzata sulle
spalle enormi, gigantesche. Le spalle strutturate ed esagerate
sono il punto di attrazione di una silhouette che esige sotto
linee affilate, quasi taglienti. Le giacche sono il risultato di
una costruzione precisa, che vuole ribaltare le proporzioni
della figura femminile. Quella disegnata da Vaccarello è una
donna imperturbabile, impenetrabile, potente. Magnetica. Non
bastano il contrasto con le scollature profonde delle bluse
sulla schiena e sul decolleté, e neppure le trasparenze dello
chiffon, o i tacchi a spillo e i gioielli vistosi, per addolcire
l’impatto estetico di questa donna così decisa, volitiva, che
sembra la nipote diretta delle manager anni Ottanta, tutte
tailleur con spallone imbottite e decolleté, che hanno segnato
un’epoca. Erano gli anni dell’Edonismo Reaganiano, anni in cui
l’abbigliamento era uno strumento per fare carriera. Le giacche
erano, per uomini e donne, il biglietto da visita sul lavoro, la
garanzia di successo, simboleggiando autorevolezza e
professionalità. Anche se a sdoganare il tuxedo femminile fu
proprio Yves Saint Laurent nel 1966. Nella nuova collezione
Anthony Vaccarello ha riportato il power dressing in passerella.
   
(ANSA).
   

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