Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 3 Marzo, 2023, 02:57:14 di Maurizio Barra
L’Iran dei diritti come una montagna da scalare. La storia di Nasim Eshqi, campionessa di kickboxing nata e cresciuta a Teheran, è già nota a molti grazie a Climbing Iran un documentario del 2020 a lei dedicato firmato da Francesca Borghetti.
Ora quel documentario diventa un podcast per Raiplaysound dal titolo Nasin, Iran verticale e alla luce della protesta antigovernativa in corso contro gli ayatollah, continua a raccontare la scelta di una donna coraggiosa, divenuta poi una fuoriclasse dell’alpinismo, mai dimenticando da cosa fosse fuggita e quale fosse la sua sfida: un racconto di resistenza alla Repubblica islamica dell’Iran cominciata quando aveva solo 23 anni.
La lotta di Nasim, oggi esule 39enne, contro l’hijab islamico obbligatorio è cominciata molto prima dell’attuale rivolta in corso per Masha Amini dilagata negli ultimi 5 mesi. Lotta divenuta simbolica con la disciplina dell’arrampicata sulla roccia che ha scelto dopo il kickboxing, perché dice: “lottare contro un avversario è diverso che lottare contro se stessa e i propri limiti”. A Rainews.it racconta le ragioni di quella scelta.
“Non mi è mai piaciuto indossare l’hijab mentre faccio sport perché lo trovo pericoloso, sia quando gareggiavo per il kickboxing che per l’arrampicata, e poi perché non volevo essere uno strumento di propaganda per la religione islamica, perché non l’ho mai voluta sposare come religione, è oppressiva per le donne. È da quando sono bambina che non mi è mai piaciuta, ma non lo potevo dire, sono riuscita solo attraverso lo sport”.
Nasim, che oggi vive in una località segreta, è stata ripetutamente minacciata in questi lunghi anni di sport senza velo, ma non ha mai avuto paura: “Più che paura provo rabbia per la situazione, mi chiedo perché solo per essere donna una dovrebbe essere uccisa o avvelenata se non segue le regole della repubblica islamica, è disumano quello che succede, trovo incomprensibile il comportamento del regime islamico, il regime islamico è psicopatico, perché altrimenti dovrebbe uccidere i suoi simili, neanche gli animali della stessa specie lo fanno tra loro, è veramente folle!”
Dopo l‘esilio, per persone come lei, è difficile tornare in patria: “Non tornerò in Iran perché se torno là con il film e ora il podcast che mi è stato dedicato, sarebbe la via diretta per la prigione, quindi non voglio andare in prigione e essere zittita, voglio che la mia voce sia ascoltata, voglio essere utile come ho sempre sperato di essere, utile a qualcuno come quando insegno alla mia gente, ai miei allievi, utile alla causa delle donne, a chi non ha voce perché internet è bloccato, questa ora è un’opportunità per essere la voce della mia gente”.
Oltre a essere un’atleta professionista ora Nasim si sente anche attivista, ma -le chiediamo – l’opposizione fuori dall’Iran è unita secondo lei, riuscirà a far cadere il regime?
“In ogni comunità ci possono essere piccole mancanze di ordine o organizzazione, ma le forze dell’opposizione che ci sono oggi fuori dall’Iran sono molto unite e sono convinta che fanno paura all’attuale regime, che a sua volta per questo tenta una propaganda contro di loro fuori dall’Iran per farli litigare o dividere, sono quarant’anni che ci prova ma non hanno successo, vede io sono convinta che vivere e imparare fuori dall’Iran a ognuno di noi fa capire quanto sia importante avere un altro punto di vista, quindi trovo impossibile che il regime possa ingannarci oggi”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!Annulla risposta