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Ultimo aggiornamento 9 Marzo, 2023, 03:44:05 di Maurizio Barra
(ANSA) – ROMA, 08 MAR – Una radio si rivolge in modo eccitato
e entusiasta (un po’ da Good morning, Vietnam) a far da cornice
e luogo a contrasto in cui Giuseppe Battiston mostra subito con
la sua voce, il suo corpo, la sua ironia, la sua malinconia, il
disagio di sentirsi emigranti nella vita, raccontando ai
microfoni i personaggi de ‘La valigia’ di Sergej Dovlatov (al
Teatro Ambra Jovinelli sino a domenica 12 marzo e dal 21 al 26
alla Pergola di Firenze), rendendoli vivi nella loro intima,
umana incongruenza, ma mai vinti, grazie anche all’aiuto della
vodka.
Sono figure e storie legate ognuna a uno degli oggetti messi
in valigia al momento di dover lasciare per sempre il proprio
paese, quindi pieni di amore, già con una nota nostalgica che
cerca di evitare però la tristezza, perché, come lo scrittore
che li ricorda, sono sempre in scontro e sfida dialettica,
riflessiva e relativistica con il mondo e la vita, così da
coglierne il lato umoristico nella drammatcità grottesca. Sono
otto personaggi che potremmo dire per questo nati dalla penna di
un Gogol che finiscono però per avere un’anima cechoviana.
Del resto raccontano che a New York, dove migrò e finì di
vivere a nemmeno 50 anni nel 1990, finisse spesso in un bar
frequentato da altri esuli russi, dove passava le ore a parlare
proprio di Gogol e Cechov, replicando a chi trovava assurde
queste lunghissime discussioni: “Ma di che altro dovremmo mai
discutere?”.
Lo spettacolo di Battiston, di cui lui stesso firma
l’adattamento con Paola Rota, che ne è la regista, finisce per
contenere tutto questo, raccontando molte scene di vita russa
quotidiana, che sono nel cuore di chi sta partendo, e alcuni
risvolti occidentali, ricordandoci, come scriveva lui stesso,
che persino in occidente Dovlatov riuscì a vivere contro le
leggi vigenti, in difficile, cattivo rapporto con la realtà.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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