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Francesca Reggiani, "con Gatta morta si ride sulla seduzione"

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Ultimo aggiornamento 10 Marzo, 2023, 21:54:04 di Maurizio Barra

(ANSA) – CAGLIARI, 10 MAR – Francesca Reggiani, eclettica
artista romana, è autrice e interprete di “Gatta morta”,
one-woman-show scritto insieme a Valter Lupo, sua la regia, e
Gianluca Giugliarelli e prodotto da Savà Produzioni Creative.
   
Sarà in scena l’11 marzo alle 21 al Teatro Tonio Dei di Lanusei
e il 12, sempre alle 21, al Teatro Garau di Oristano per La
Grande Prosa del Cedac. La tournée nell’Isola prosegue in
primavera: il 19 aprile alle 21 al Comunale di San Gavino
Monreale e il 20, stessa ora, al Civico di Sinnai in
collaborazione con L’Effimero Meraviglioso.
   
“Mi piaceva la parola, ‘Gatta morta’, e poi lo trovo
spiritoso: nello spettacolo – racconta all’ANSA l’attrice –
andiamo contro un luogo comune. Infatti se un uomo viene
considerato un seduttore ‘è un po’ piacione’, si dice a Roma, è
positivo, per una donna invece essere affascinante, una
seduttrice, non va bene, l’espressione ‘gatta morta’ viene così
usata in senso negativo. E’ uno spettacolo leggero, ma
soprattutto si ride: come diceva Gigi, ‘a fa’ piagne so’ bboni
tutti'”.
   
Una pièce sulle pari opportunità e contro le discriminazioni.
   
“Per esempio l’età – spiega Reggiani – se un uomo ha facilità a
piacere, a sedurre pure da vecchio, una donna a 50-60 anni è
considerata anziana. Penso alle mie amiche, tutte single,
separate da 10 anni che non riescono a trovare un nuovo amore”.
   
Le differenze non finiscono qui. “Anche nello spettacolo, a
parte eccezioni come La tv delle ragazze, in cui 30 anni fa
cercavamo di dare voce alle donne, affermarsi per un’attrice
comica è più difficile, come se l’ironia potesse appartenere
solo al mondo maschile – denuncia l’artista – eppure basta
pensare ad Anna Marchesini, a Delia Scala, così moderna e così
ironica”.
   
“Gatta Morta” è un assolo ma con molte voci. “Si parla
dell’oggi, con uno sguardo alla realtà che ci circonda,
affrontando vari argomenti e faccio vari personaggi – chiarisce
l’attrice – C’è l’intervista doppia di Concita De Gregorio e
Giorgia Meloni, Federica Sciarelli e la sinistra, ‘chi l’ha
vista?’, e poi Carla Bruni”. (ANSA).
   

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