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Ultimo aggiornamento 11 Marzo, 2023, 21:31:26 di Maurizio Barra
Per la prima volta, dopo 400 anni, torna a Napoli la Madonna del pesce di Raffaello, il dipinto che fu punto di riferimento per gli artisti del “Rinascimento Meridionale” e che fu trasferito dai governanti spagnoli a Madrid intorno alla metà del Seicento. Occasione per rivedere l’opera, collocata nel suo “territorio” di origine, è la mostra “Gli spagnoli a Napoli. Il Rinascimento meridionale” da lunedì 13 marzo al Museo e Real Bosco di Capodimonte grazie ad un progetto realizzato in partenariato con il museo del Prado. In cartellone fino al 25 giugno, il progetto espositivo curato da Riccardo Naldi, docente di Storia dell’arte moderna all’Università L’Orientale di Napoli e da Andrea Zezza, docente di Storia dell’arte moderna all’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”, ha già visto una prima versione in Spagna dove ha avuto un notevole successo di critica e di pubblico. La mostra è dedicata a uno dei momenti più fecondi e meno conosciuti della civiltà artistica napoletana: il trentennio all’inizio del sedicesimo secolo, un periodo che, sotto il profilo politico, vide l’estinguersi della dinastia aragonese, con il passaggio del Regno di Napoli sotto il dominio della Corona di Spagna. Sotto il profilo culturale segna invece il raggiungimento dell’apice della sua grande stagione umanistica: le novità artistiche elaborate in quegli anni da Leonardo, Michelangelo e Raffaello furono prontamente recepite e reinterpretate in modo originale in una Napoli ancora molto viva, per la quale la perdita della funzione di capitale autonoma non costituì un ostacolo allo sviluppo culturale, ma, al contrario, contribuì alla definizione di un nuovo ruolo di cinghia di trasmissione della cultura rinascimentale tra le due sponde del Mediterraneo. Una felice stagione di scambio culturale di cui la mostra mette nel giusto rilievo l’altissima qualità delle opere e il loro carattere cosmopolita, focalizzandosi sulla strettissima connessione tra pittura e scultura. Il confronto tra le cosiddette “arti sorelle” trovò infatti a Napoli un terreno particolarmente fertile e la mostra ne propone un’ampia selezione, proponendo i maggiori protagonisti, dai pittori Andrea da Salerno e Marco Cardisco, agli scultori Giovanni da Nola e Girolamo Santacroce. Se al Prado, nella mostra Otro Renacimiento, l’ispirazione era concentrata sulle forme e volumi dell’architettura napoletana, a Capodimonte, invece, il focus è proprio nel dialogo tra le opere pittoriche e quelle scultoree. Ma la differenza principale tra la mostra di Napoli rispetto a quella di Madrid è il forte legame con il territorio: molte delle opere degli artisti del periodo sono presenti nelle chiese cittadine (grazie ad un accordo con il Comune di Napoli sarà possibile visitare le testimonianze spagnole in alcune chiese della città), in particolare San Giovanni a Carbonara, San Domenico Maggiore, Santi Severino e Sossio e San Giacomo degli Spagnoli. Ed è proprio nella Basilica di San Domenico Maggiore che si percepisce il legame più forte tra la mostra e la città: la Madonna del pesce di Raffaello, esposta in sala Causa al Museo e Real Bosco di Capodimonte, era infatti stata realizzata per la Cappella della famiglia del Doce (o di Santa Rosa) proprio in San Domenico Maggiore.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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