Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 11 Marzo, 2023, 20:44:22 di Maurizio Barra
(ANSA) – CASAL DI PRINCIPE (CASERTA), 11 MAR – “Proprio
adesso non posso andarmene da Castelvetrano, altrimenti vorrebbe
dire darla vinta a quelli che avrebbero voluto farmi saltare in
aria. Anzi sono loro che se ne devono andare”. A Casal di
Principe (Caserta), terra per decenni in mano alla camorra,
Giuseppe Cimarosa, 40enne figlio di una cugina diretta del
capomafia Matteo Messina Denaro, parla della sua storia di
coraggio e determinazione nel restare dalla parte della legalità
contro tutto e tutti, la famiglia, i compaesani, sfidando
l’isolamento, gli sguardi e i commenti più cattivi ogni giorno a
Castelvetrano, altra terra di mafia. Rinunciando inoltre alla
“sicurezza” della scorta.
“Il boss non l’ho mai visto eppure la sua presenza è stata
‘tanto vicina’ da guastarmi la vita” dice Cimarosa, che vive
ancora a pochi passi da dove il boss è stato stanato. Un
racconto reso al convegno “Coraggio, gente!” organizzato in
vista del 29esimo anniversario dell’omicidio di Don Peppe Diana
in un luogo simbolo del riscatto dalla camorra, Casa Don Diana,
bene confiscato dove ha sede il comitato che prende il nome dal
sacerdote, e dove sono affisse le foto di tutte le vittime
innocenti della criminalità organizzata; un convegno che ha
fatto incontrare due testimonianze civili, quella di Cimarosa e
di Augusto Di Meo, presente quando Don Diana fu ucciso ma mai
riconosciuto come testimone di giustizia.
Due testimonianze per lanciare il messaggio che “si può andare
avanti anche in società mafiose”. “Anzi si deve andare avanti”
dice Cimarosa, che vive con la madre e la nonna, “due vere
eroine su cui andrebbero fatti i film, mentre in tv vedo solo
programmi, penso a Gomorra e Rosi Abbate, che mitizzano i boss,
che andrebbero ridicolizzati. Tali programmi andrebbero
vietati”. “Mia nonna e mia zia sono vere eroine, perché hanno
rotto consuetudini e modi di pensare radicati, a differenza
delle quattro sorelle di Messina Denaro, donne di mafia, penso a
Rosetta arrestata pochi giorni fa, piu spietate dei mafiosi”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!Annulla risposta