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U2, 'less is more' parola d'ordine di Songs of Surrender

Tempo di lettura: 3 minuti

Ultimo aggiornamento 11 Marzo, 2023, 00:30:14 di Maurizio Barra

(ANSA) – ROMA, 10 MAR – La voce che graffia, il suono
asciutto e allo stesso tempo morbido e struggente, l’esperienza
al servizio di 40 pezzi che sono diventati colonna sonora di
oltre 40 anni di storia. Non solo di una band come gli U2, ma di
almeno un paio di generazioni. Bono Vox e compagni, dopo due
anni di lavoro in studio, sono pronti a pubblicare il 17 marzo,
giorno di San Patrizio patrono della loro Irlanda, Songs of
Surrender (Island Records e Interscope). Non l’opera definitiva,
ma un ritorno alle origini per andare oltre: una collezione di
40 brani, scelti tra i più importanti del loro catalogo,
ri-registrati, re-immaginati e in qualche modo “scarnificati”,
perché – è il principio enunciato da The Edge che ha curato e
prodotto il progetto – “less is more”, meno è meglio. Brani
senza tempo come One, Where The Streets have no name, Beautiful
Day, With or Without you, Pride (In the Name of Love) – primo
estratto del nuovo lavoro -, o Sunday Bloody Sunday pur
rimanendo fedeli a se stessi assumono sfaccettature,
arrangiamenti e in qualche caso anche testi nuovi. La raccolta è
divisa in quattro parti, ognuna per ogni membro del gruppo,
Bono, The Edge, Adam Clayton e Larry Mullen Jr. “Ascoltare le
canzoni interagire tra loro, e trovare l’ordine dei quattro
album è stato molto emozionante, trovare i passaggi più
sorprendenti, avere l’opportunità di fare come un dj – ha
spiegato il chitarrista -. Una volta decisi i quattro differenti
album è stato facile decidere chi dovesse rappresentare ognuno
di loro”. Quaranta brani per viaggiare nel tempo. “Eravamo
curiosi di scoprire come sarebbe stato portare alcune delle
nostre canzoni degli inizi con noi nel presente, dando loro una
veste del 21/o secolo – ha raccontato ancora The Edge -. Quello
che è iniziato come un esperimento si è velocemente trasformato
in una personale ossessione. L’intimità prendeva il posto
dell’urgenza del post-punk. Nuovi ritmi, nuove tonalità e in
alcuni casi sono arrivati nuovi accordi e nuovi testi”. Ma
quello che sorprende l’ascoltatore e che l’artista sottolinea è
che “una grande canzone è qualcosa di indistruttibile”. E ha
spiegato come la selezione dei brani da rivisitare sia iniziato
con una serie di demo: “Ho osservato cosa resta di una canzone
quando tutti gli elementi, tranne quelli essenziali, vengono
tolti. L’altro obiettivo principale era trovare modi per portare
intimità nelle canzoni, poiché la maggior parte di esse era
stata originariamente scritta pensando a concerti dal vivo.
   
Esaminando questi provini con il produttore Bob Ezrin, è stato
molto facile vedere quelli che funzionavano subito e quelli che
avevano bisogno di più lavoro. Siamo entrati tutti nella
mentalità del ‘less is more'”. Ed è così che la voce di Bono
viene esaltata, è protagonista assoluta con le sue note profonde
e graffianti. Diventa strumento interpretativo. Con 14 album in
studio, oltre 170 milioni di dischi venduti, numerosi premi
vinti tra cui 22 Grammy e il premio Ambassador of Conscience di
Amnesty International, live in tutto il mondo, gli U2 – che si
incontrarono a scuola da adolescenti e formarono la band nel
1978 – sono l’unica band nella storia ad aver raggiunto la vetta
della classifica in quattro decenni consecutivi. Un successo che
ha portato Disney+ a realizzare il documentario Bono & The Edge
A Sort of Homecoming con David Letterman, disponibile sulla
piattaforma il 17 marzo, stesso giorno del lancio del disco. In
parte film-concerto, in parte un’avventura alla scoperta
dell’Irlanda. In autunno poi la band, a quattro anni di distanza
dall’ultima esibizione live di dicembre 2019, inaugurerà l’MSG
Sphere, la venue più all’avanguardia al mondo all’interno
dell’hotel Venetian di Las Vegas con il progetto “U2: UV Achtung
Baby Live At The Sphere”, che vedrà il batterista Bram van den
Berg sostituire Larry Mullen Jr, in pausa per sottoporsi a un
intervento chirurgico e per la successiva convalescenza. (ANSA).
   

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