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Ultimo aggiornamento 13 Marzo, 2023, 11:19:35 di Maurizio Barra
(ANSA) – ROMA, 13 MAR – “Non vengono tutti i giorni 80 anni,
quindi è tempo di fare bilanci su quello che è stato e quello
che rimarrà da fare. Sono stato una persona fortunata perché ho
realizzato progressivamente tutti i miei sogni da bambino. Il
culmine della carriera è Italia-Germania 4-3, in quel momento
ero un buon centrocampista”. Giancarlo ‘Picchio’ De Sisti, 80
anni oggi, vicecampione del mondo a Messico ’70 e campione
d’Italia con la Fiorentina nella stagione 1968-69, festeggia a
Radio Anch’io Sport su Rai Radio 1. Pelè il più grande di tutti?
” Ahimé sì, penso sia il più forte di tutti. A parità di qualità
con Maradona, Pelè aveva il colpo di testa ed era ambidestro.
Secondo me, questo caratterizza la completezza di un
campionissimo rispetto a un altro campionissimo”.
E parla del livello del nostro campionato: “La continuità –
aggiunge De Sisti – manca a diverse squadre. Il livello è
discreto, anche se non come quello visto ai Mondiali: in Qatar
sono cresciute le nazionali piccole, quelle grandi invece hanno
deluso. Complessivamente non si può dire che stiamo vivendo un
momento di smalto. Speriamo che le italiane vadano bene in
Europa, in Italia il Napoli gioca meglio di tutti”.
I problemi del calcio italiano e della Nazionale: “In Italia non
si punta troppo sui giovani, anche se mi risulta che la
federazione stia facendo una selezione capillare, Mancini sta
lavorando piuttosto bene. Però le mancate qualificazioni ai
Mondiali sono stati due colpi al fegato, un paese
calcisticamente grande come l’Italia non può rimanere fuori”.
Quale caratteristica del calcio di oggi avrebbe voluto
attraversare nel calcio di qualche anno fa? “Se non mi
riconoscessi allo specchio, direi gli stipendi (ride, ndr). Ora
si gioca un calcio più veloce, più allenante, le metodologie
sono cambiate. Il calcio è cambiato molto nella propria essenza,
sia dentro che fuori lo stadio. Quasi si può parlare di un’altra
disciplina”.
Chiusura con il ricordo più nitido della finale mondiale del
’70: “La squadra ha lottato fino al 71esimo minuto, poi è
crollata dopo il 3-1 del Brasile, lì tutte le resistenze si sono
fiaccate e la delusione andava ingigantendosi, anche se eravamo
consapevoli di aver fatto un risultato importante”. (ANSA).
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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