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Ultimo aggiornamento 13 Marzo, 2023, 06:38:08 di Maurizio Barra
Col passare dei giorni e con il mare che continua a restituire poveri resti, il naufragio del 26 febbraio a Steccato di Cutro assume sempre di più la connotazione di una strage di bambini. Negli ultimi due giorni ne sono stati recuperati quattro. E tutti e quattro avevano un’età indicativa al di sotto dei 12 anni. Le vittime in quella fascia di età sono 24, sui 33 minorenni morti. Un drammatico aggiornamento nella conta di chi non ce l’ha fatta che porta il totale delle vittime a 79. E, purtroppo, non è finita. Perché secondo le stime fatte sulla base del numero delle persone a bordo indicate dai superstiti – circa 180 – dovrebbero mancare all’appello almeno un’altra ventina di persone. E non è da escludere che tra loro vi siano altre bambini. Una strage di minori che forse si può spiegare con il fatto che la rotta turca, da anni ormai, si caratterizza per essere una di quelle più battute dalle famiglie. I migranti provenienti da paesi come Afghanistan, Iran e Iraq, infatti, spesso si muovono in gruppi familiari, con una forte presenza di minori. Stamani il mare ha restituito tre corpi. Quello di un uomo è stato trovato sulla spiaggia a Praialonga, ad una decina di chilometri dal luogo della tragedia, dove la costa si spinge verso il mare creando un’insenatura. In mare, invece, una motovedetta, ha individuato e recuperato i corpicini di due bambini. Difficile anche per i soccorritori stimare un’età viste le condizioni dei corpi dopo 15 giorni in mare. Adesso le salme sono state portate al Palamilone, dove è stata allestita la camera ardente di tutte le vittime e dove la polizia scientifica proverà a dare un nome ai poveri resti. L’obiettivo dei tecnici è ottenere il riconoscimento di tutti i morti per dare ai familiari almeno la possibilità di piangere su una tomba. Così come, con l’intento di recuperare tutti i corpi, le ricerche sono state estese su un tratto di costa di 13 chilometri, sulla base delle correnti e dei luoghi di ritrovamento delle vittime. I parenti dei dispersi, intanto, fanno la spola tra il Palamilone e la spiaggia di Steccato di Cutro. Un triste pellegrinaggio nella speranza di sapere che i loro cari sono stati almeno ritrovati. Un’attesa straziante e carica di un dolore indescrivibile che i volontari delle organizzazioni umanitarie e delle associazioni del terzo settore di Crotone stanno cercando come possono di lenire offrendo loro un supporto psicologico. Intanto, sul fronte giudiziario, venerdì ci sarà un primo passaggio formale dell’inchiesta a carico dei presunti scafisti mentre, sull’altro fronte, proseguono le indagini su eventuali lacune nella catena dei soccorsi. Davanti al Gip del Tribunale per i minorenni di Catanzaro, è fissato l’incidente probatorio nell’inchiesta a carico del 17enne pakistano ritenuto uno degli scafisti. Un’udienza nella quale saranno sentiti tutti i superstiti per cristallizzare le loro testimonianze in vista di un processo al quale, fisicamente, potrebbero non essere presenti una volta lasciata l’Italia. Analoga iniziativa è stata presa dalla Procura di Crotone che procede contro i tre presunti scafisti maggiorenni. E non è da escludere che i verbali di Catanzaro possano poi essere trasmessi a Crotone per evitare ai naufraghi il supplizio di rivivere per due volte in aula la tragedia vissuta. L’incidente probatorio servirà, dunque, a stabilire cosa è successo nel corso del viaggio e, soprattutto nelle fasi finali. I migranti avranno così la possibilità di confermare alcuni particolari già descritti all’indomani del naufragio agli investigatori e già finiti nel decreto di fermo emesso il 28 febbraio. Particolari – come la circostanza della presenza a bordo di un disturbatore di frequenze per impedire ai migranti di poter telefonare e chiedere aiuto, o al cambio di rotta improvviso pochi istanti prima dell’impatto con la secca – che potrebbero aggravare la posizione degli indagati.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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