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Borsa: Europa e Ny vogliono archiviare Svb, Milano +2,4%

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Ultimo aggiornamento 14 Marzo, 2023, 20:35:29 di Maurizio Barra

Le Borse europee corrono con Wall Street sulle scommesse degli investitori che il caso del fallimento della Silicon Valley Bank possa essere gestito senza che la crisi si propaghi a tutto il settore bancario. Milano avanza del 2,4%, con Parigi (+2%) e Francoforte (+1,9%) alle calcagna mentre Londra contiene i rialzi allo 0,9%. A New York il Nasdaq balza dell’1,8% e l’S&P 500 dell’1,6%. Tirano la volata ai listini europei gli acquisti sulle banche (+2,3% l’indice Stoxx di settore), sull’abbigliamento e il lusso (+2,4%) e sulle auto (+2%).

    Il recupero della fiducia sulla gestione del più grande fallimento
bancario americano dai tempi di Lehman Brothers, spinge il mercato a correggere le attese sulle mosse delle banche centrali dopo che ieri, il panico per la crisi di Svb, aveva spinto a rimettere in discussione il percorso avviato da Fed e Bce, provocando un crollo dei rendimenti dei bond.
 
   I dati sull’inflazione americana, ancora viva e vegeta a febbraio, hanno spinto il mercato a dare per scontato un rialzo di 25 punti base da parte della Fed a marzo mentre la Bce giovedì viene in vista in bilico tra la guidance di 50 punti base e un ritocco più contenuto di 25 punti. Mentre i rendimenti dei bond europei riprendono quota con rialzi a doppia cifra, il clima di fiducia premia i Btp italiani che vedono lo spread con il Bund ridursi di 10 punti a quota 182, con un rendimento al 4,26%.
   
Sul listino milanese corrono Iveco (+3,8%), Generali (+3,7%), Moncler (+3,7%) e Unicredit (+3,5%), che guida la riscossa dei bancari. Sul fronte energetico crolla il prezzo del gas ad Amsterdam (-8,9% a 45,2 euro) mentre continua il periodo di debolezza del petrolio, con il brent che scambia a 80 dollari al barile (-0,9%) e il wti a 73,9 dollari (-1,1%).
   

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