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L’inquinamento da metalli pesanti, l’erosione della costa e la risalita dell’acqua del mare minacciano la sopravvivenza del delta del Nilo, un ecosistema da cui dipende la vita di 60 milioni di persone e di moltissimi uccelli migratori. A lanciare l’allarme è uno studio pubblicato dall’Università della California meridionale sulla rivista Earth’s Future dell’Unione geofisica americana (Agu).
L’Egitto è la terra più popolosa e arida a valle del Nilo: il fiume rappresenta l’unica fonte di acqua potabile e per l’irrigazione delle colture. Il Paese deve attualmente affrontare uno dei più alti deficit d’acqua in Africa, dopo decenni passati a compensare la diminuzione dell’approvvigionamento idrico con il riutilizzo intensivo e su larga scala delle acque reflue, le cui conseguenze sono state finora sottovalutate. “Oggi la civiltà che ha prosperato in uno spettacolare paesaggio acquatico per oltre 7.000 anni deve affrontare la realtà di questo irreversibile degrado ambientale su larga scala”, commenta il ricercatore Essam Heggy.
Il quadro della situazione emerge dall’analisi dei campioni di sedimenti raccolti da due bracci del delta del Nilo. I risultati evidenziano una forte presenza di metalli pesanti come cadmio, nichel, cromo, rame, piombo e zinco. I contaminanti provengono principalmente dal drenaggio agricolo non trattato e dalle acque reflue urbane e industriali. Senza un adeguato trattamento dell’acqua riciclata, le concentrazioni di metalli pesanti aumentano e sono permanentemente incorporate nel letto del fiume, a differenza degli inquinanti organici che si degradano nel tempo. La concentrazione dei metalli pesanti potrebbe crescere ulteriormente a causa dell’aumento delle grandi dighe costruite a monte, che interrompono il flusso naturale del fiume riducendone capacità di eliminare i contaminanti riversandoli nel Mediterraneo.
L’inquinamento da metalli pesanti è in gran parte irreversibile, spiegano i ricercatori, ma le misure di conservazione su base scientifica suggerite dallo studio potrebbero rallentare il degrado ambientale favorendo il recupero dell’ecosistema.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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