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A Milano una targa ricorda l'architetto Alessandro Rimini

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Ultimo aggiornamento 16 Marzo, 2023, 02:55:59 di Maurizio Barra

(ANSA) – MILANO, 15 MAR – Dal 15 marzo a Milano una targa
ricorda Alessandro Rimini, architetto e progettista di diversi
edifici in città tra cui numerosi cinema e il primo grattacielo
di Milano, la ‘Torre Snia Viscosa’, in piazza San Babila. La
targa commemorativa si trova sulla facciata dell’ingresso del
cinema Colosseo che Rimini progettò e di cui diresse i lavori
tra il 1926 ed il 1927. Lì fu arrestato a causa delle sue
origini ebraiche.
   
Alla cerimonia di scoprimento ha partecipato, tra gli altri,
anche la senatrice a vita Liliana Segre. “La cerimonia di oggi –
ha detto l’assessore al Welfare del Comune di Milano, Lamberto
Bertolé – ci permette di tornare indietro nel tempo a fatti e
persone che hanno segnato la storia di Milano. Gli anni del
regime fascista con le leggi razziali, le persecuzioni e le
deportazioni degli ebrei milanesi e la lotta di chi si è opposto
a ciò che stava accadendo, al prezzo della vita”.
   
La scelta del Cinema Colosseo per ricordare Alessandro
Rimini, tra i tanti edifici da lui realizzati, è legata alla
data del 15 marzo. È il giorno in cui nel 1944 venne arrestato,
proprio sul cantiere del Cinema Colosseo, mentre sovrintendeva,
sfidando i divieti, ai lavori di ripristino dello stabile
danneggiato da uno dei numerosi bombardamenti che dalla fine del
’42 colpirono la città.
   
A seguito della promulgazione delle leggi razziali e dopo
l’arresto a Milano Alessandro Rimini fu imprigionato con altri
ebrei nel campo di Fossoli, vicino a Modena, e destinato ad
Auschwitz. Caricato su un treno diretto in Polonia nella
stazione di Verona riuscì a fuggire fingendosi poliziotto in
borghese. A piedi raggiunse Mantova dove aveva una tenuta e da
lì in bicicletta tornò Milano. In città visse con la falsa
identità di Guido Lara, pittore, fino alla fine della guerra.
   
(ANSA).
   

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