Aggiornamenti, Calcio, Cinema, Cronaca, ECONOMIA, Juventus, Medicina, Salute e Benessere, Mondo, Notizie, Piemonte, Politica, Scienza, Spettacoli Musica e Cultura, Sport, Tecnologia, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, TUTTI I VIDEO DELLA JUVENTUS, Ultim'ora, VIAGGI E VACANZE: TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, VIDEO NOTIZIE

Putin-Xi Jinping: la partnership strategica della nuova era

Tempo di lettura: 3 minuti

Ultimo aggiornamento 20 Marzo, 2023, 21:26:14 di Maurizio Barra

Ora è più difficile per Xi Jinping parlare di pace  con Vladimir Putin, più difficile difendere “quell’amicizia senza limiti” tra Russia e Cina, da quando nei giorni scorsi la Corte Penale Internazionale dell’Aja ha accusato il presidente russo di aver ordinato la deportazione di bambini dall’Ucraina verso la Russia. E se anche la Russia, come la Cina, non riconoscono la Corte Penale  dell’Aja,  quest’ulteriore accusa nei confronti dello zar imperialista certamente ha un peso sulla missione del presidente cinese a Mosca, rendendone più incerti i contorni. Ma la notizia forse non riuscirà a condizionare più di tanto il corso della missione, voluta da Putin e accettata da Xi, il quale punta innanzitutto a consolidare la partnership strategica con Mosca, sotto l’egida di un viaggio all’insegna della pace, il che gli conferisce in qualche modo il ruolo di mediatore che il presidente cinese vuole assumere agli occhi del mondo. Una mediazione circoscritta su un possibile “cessate il fuoco “ in Ucraina, preceduto dai 12 punti del “position paper” il documento diffuso da Pechino nelle scorse settimane e da più parti definito erroneamente piano di pace ma che invece è volto semplicemente a chiarificare la posizione della Repubblica Popolare Cinese, non solo nei confronti di Russia e Ucraina, ma anche verso gli altri paesi come quelli del Medio Oriente e dell’Africa allargandosi alla America Latina: (il 26 marzo prossimo anche Lula sarà a Pechino..): la posizione che vorrebbe assumere la Cina nello scacchiere geopolitico globale. Dunque non una road map, dal momento che Pechino non vuole e non può entrare in questioni di confini territoriali per mantenere un ruolo in un certo senso neutrale. La proposta cinese di armonia globale della nuova era aveva già sollevato perplessità: “un cessate  il fuoco ratifica le richieste della Russia” aveva detto nei giorni scorsi John Kirby, portavoce del Consiglio per la  Sicurezza Nazionale degli USA. “La Russia continuerebbe di fatto a occupare il territorio ucraino” aveva aggiunto Kirby. Ma la missione cinese, evidentemente concentrata sul consolidamento della partnership strategica con la Russia, come dicevamo,  ha lo scopo di “promuovere una collaborazione concreta al fine di iniettare nuove energie nei rapporti sino- russi” aveva chiarito il portavoce del ministro degli Esteri cinese Wang Wenbin.

“ La Cina e la Russia sono due membri permanenti del Consiglio di Sicurezza dell’Onu, quindi il significato e l’influenza dei rapporti tra i due paesi  superano sicuramente un ambito bilaterale”. Un chiaro e velato avvertimento agli USA e alla NATO, considerata dall’ex celeste impero all’origine della tragedia …Una partnership quella con la Russia da approfondire in tutti campi. ( Rispetto al 2019 gli scambi della Cina con la Russia sono raddoppiati,  soprattutto nel commercio di petrolio e gas che Pechino acquista dalla Russia a prezzi sempre più vantaggiosi) , partnership ma non un’alleanza in senso militare , visto il legame con la Russia che in effetti è scandito da parte cinese dai tre principi di non alleanza, non confronto, non presa di mira di terze parti per raggiungere il multilateralismo secondo la visione cinese. A questo si affianca il dossier sulla possibile fornitura di armi alla Russia da parte della Repubblica Popolare Cinese che preoccupa l’intelligence americana: diversi media hanno scritto nelle ultime settimane che aziende cinesi stanno già fornendo armi alla Russia , versione dei fatti smentita anche da Washington:  è chiaro per molti studiosi e opinionisti che Pechino non ha interesse ad alimentare una qualunque guerra: la Cina ha bisogno di stabilità per ricominciare la sua corsa che incrementi di nuovo lo sviluppo economico interrotto per molti aspetti dalla pandemia. Gli accordi cruciali da rafforzare in questa missione abbracciano un’ampia gamma sul piano delle risorse e dell’energia :“Il gasdotto Power of Siberia tra Russia e Cina – ha sottolineato Putin – è ‘l’affare del secolo’ per le sue dimensioni”. Ma se un’impresa simile richiederà degli anni per la sua realizzazione la rete degli interessi economici e commerciali tra Russia e Cina è stata ordita con cura a cominciare dalla Belt and Road Initiative, la Nuova Via della Seta che si va strategicamente a intersecare con l’Eurasian Economic Union, l’ Unione economica eurasiatica tra Bielorussia, Kazakistan, Russia, Armenia e Kirghizistan. Un asse centro asiatico in linea con un più antico concetto di ordine mondiale cinese e di di cui abbiamo già scritto altre volte. Quella visione confuciana  del Tianxia, ( tutto ciò che sta sotto il cielo ) l’idea politica e filosofica che sta alle radici della cultura cinese più antica recuperata e cavalcata da Xi Jinping con l’intento di ricreare una mappa per la sicurezza dei propri confini , una sorta di pax sinica dei nostri giorni: l’idea che ci riporta alla concezione tradizionale secondo cui la Cina non è al centro del mondo ma è il mondo ( Zhonguo- paese di Centro), (Tianxia), ossia una totalità cosmica e morale , un ordine del mondo coerente legittimato in epoca imperiale direttamente dal Cielo. Un concetto a cui Xi Jinping si rifà sempre più spesso,  di cui parla oggi in un articolo sul The  National Interest, da Carlo J V Caro, analista militare, il quale riferendosi proprio al Tianxia, si chiede: la visione cinese del mondo è il futuro?

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.