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A Biella mobilità con e-bike, auto e monopattini elettrici

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Ultimo aggiornamento 21 Marzo, 2023, 17:25:35 di Maurizio Barra


Presentato il progetto che coinvolgerà l’hinterland della città


(ANSA) – BIELLA, 21 MAR – Presentato a Biella il progetto che
vuole agevolare gli spostamenti attraverso una rete sostenibile
fatta di monopattini elettrici, e-bike ed auto elettriche. “Per
noi l’imperativo è guardare avanti” – queste le prima parole del
Presidente della
società Ener.bit, Paolo Maggia, durante la conferenza stampa di
presentazione del progetto Mobilità sostenibile.
   
Durante la presentazione è stato spiegato come, attraverso la
condivisione con i comuni di Biella e della sua cintura, ovvero
Ponderano, Gaglianico, Sandigliano, Candelo, Vigliano Biellese,
Occhieppo Inferiore e Occhieppo Superiore, sia stato progettato
il nuovo servizio di mobilità in sharing attraverso un processo
di “conurbazione” ovvero il collegamento tra un polo maggiore e
i comuni satelliti con un sistema di mobilità sostenibile in
linea con le modalità di spostamento dei grandi centri urbani.
   
Presenti alla conferenza stampa anche due degli attori
principali del progetto, i responsabili di 5T srl, un’azienda
specializzata in progetti sulla mobilità, Tiziano Schiavon e
Andrea Chicco che hanno fattivamente collaborato con Ener.bit
per uno studio ad hoc sul tessuto biellese. Si è poi parlato di
numeri, andando a snocciolare i dati più importanti: 8 i comuni
biellesi interessati in questa prima fase, 75.000 abitanti, 47
chilometri quadrati, 80/100 hub, un numero di mezzi impegnati
nella prima fase di 250 monopattini, 250 biciclette e 10 auto.
   
Tra i vari argomenti trattati non poteva mancare l’aspetto
organizzativo legato ai mezzi e alla sicurezza: “I sistemi sono
migliorati molto – hanno dichiarato I due manager di 5T – e le
situazioni difficili di abbandono stanno scomparendo, grazie al
controllo da remoto dei mezzi e al modo di pagare l’utilizzo. Si
inizia a pagare dal momento dell’attivazione sino alla
riconsegna all’interno di un hub, evitando così abbandoni
selvaggi”.
   
Dalla prima fase progettuale ora si passerà alla
manifestazione d’interesse ufficiale e alle fasi conclusive del
progetto con la firma di convenzione con l’operatore prescelto,
la realizzazione delle postazioni e l’avvio del servizio,
appunto ad inizio estate 2023. (ANSA).
   

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