Aggiornamenti, Medicina, Salute e Benessere, Notizie, Scienza, Ultim'ora, VIDEO NOTIZIE

Georgofili, pizza napoletana non cancerogena dove più cotta

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 23 Marzo, 2023, 16:57:15 di Maurizio Barra

(ANSA) – FIRENZE, 23 MAR – La pizza napoletana, nella parte
più cotta e quindi sul bordo, è sicura, non è cancerogena e
quindi non è nociva per la salute. È quanto è emerso nel corso
del convegno ‘Pizza napoletana tra tradizione e innovazione’, in
corso all’Accademia dei Georgofili di Firenze.
   
“La pizza napoletana è sicura, non porta problemi nella parte
che definiamo più ‘bruciacchiata’ – ha affermato Mauro Moresi
dell’Accademia dei Georgofili -. Questo perché la quantità di
acrilammide nel prodotto e nel bordo, ovvero la parte più
esposta a temperatura alte, è bassa: ciò viene dimostrato dai
gruppi di ricerca dell’Università di Napoli e della Tuscia. Il
motivo è legato al tempo di cottura della pizza nel forno a
legna, molto basso, in genere sui 90 secondi. Quindi possiamo
affermare con certezza che la pizza napoletana è sicura”.
   
“Abbiamo fatto questi studi insieme ad altri colleghi ma poi
sulla manualità e sulla riproducibilità dei campioni abbiamo
avuto la collaborazione di Enzo Coccia, uno dei più famosi
pizzaioli italiani, che è venuto per diverse settimane a
preparare i campioni – ha precisato Paolo Masi, professore
dell’Università di Napoli Federico II -. Gli studi dimostrano
che la superficie della pizza che si brucia è inferiore al 3%
sulla quantità di peso e non per unità di superficie. Quindi
possiamo mangiare tranquillamente la pizza”. (ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA


Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.