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Google, a Torino la seconda cloud region in Italia

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 23 Marzo, 2023, 16:48:32 di Maurizio Barra


A supporto digitalizzazione, impatto da 3,3 miliardi di euro


(ANSA) – TORINO, 23 MAR – Google Cloud apre a Torino la
seconda region in Italia per supportare la digitalizzazione
delle aziende locali e delle amministrazioni pubbliche. Si
aggiunge ad altre 35 region nel mondo e offre un accesso più
rapido alla rete globale di infrastrutture di Google Cloud
permettendo alle aziende di avere i dati ‘fisicamente’ vicini.
   
Uno studio indipendente sull’impatto economico realizzato
dall’Università di Torino evidenzia che le due region potranno
produrre nuova ricchezza fino a 3,3 miliardi di euro in Piemonte
e Lombardia entro il 2025 e contribuire a creare fino a 65.000
nuovi posti di lavoro.
   
“Come i grandi investimenti nelle infrastrutture
autostradali sono stati alla base del miracolo economico
italiano degli anni ’50, le regioni cloud possono essere
l’abilitatore per un nuovo miracolo economico. L’Italia negli
ultimi vent’anni non è stato un leader nella trasformazione
digitale in Europa, ma ora sta recuperando questo gap ed è
quindi il momento giusto per avere questa infrastruttura ad alta
affidabilità e alta performance” sottolinea Fabio Fregi, country
manager Italia. Fregi ricorda che “l’investimento rientra nel
piano da oltre 900 milioni di dollari nel quinquennio 2020-2025
annunciato nel 2019” e che “Google è l’unico cloud provider ad
avere fatto l’investimento su due regioni”. I datacenter sono
tre in provincia di Torino, ma non vengono resi noti i luoghi
esatti. Il partner è Tim, mentre per le iniziative di formazione
ha avuto un ruolo importante anche Intesa Sanpaolo.
“I benefici per le aziende – spiega Fregi – sono diversi:
diventare più smart riuscendo ad analizzare volumi di dati
crescenti per prendere decisioni consapevoli in tempo reale;
memorizzare i dati dove ha più senso sfruttando anche la rete
globale di Google; collegarsi dal luogo più congeniale; rendere
sicuro l’utilizzo dei dati; la sostenibilità”. (ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA


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