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Ultimo aggiornamento 23 Marzo, 2023, 05:28:11 di Maurizio Barra
La Fed alza i tassi di interesse dello 0,25% e segnala che ulteriori rialzi potrebbero essere appropriati per domare un’inflazione che non molla la presa. Nonostante le tensioni sul mercato bancario, la banca centrale va quindi avanti nella sua battaglia e porta il costo del denaro in una forchetta fra il 4,75% e il 5%, ai massimi dal settembre 2007. “Il sistema bancario americano è solido, resiliente e ben capitalizzato”, assicura il presidente della Fed, osservando comunque come nelle ultime settimane sono “emerse serie difficoltà in un numero di piccole banche”. Problemi – assicura Jerome Powell – che non mettono a rischio i risparmi dei correntisti: sono al “sicuro”, “abbiamo gli strumenti per proteggere i depositi” e “siamo pronti a usare tutti i mezzi a disposizione per mantenere la sicurezza del sistema bancario”. Il presidente della Fed comunque ammette che le recenti tensioni hanno spinto la banca centrale a ipotizzare una pausa nell’aggressiva campagna di rialzi portata avanti. Poi però è emerso un “forte consenso” per una mini-stretta così da dimostrare l’impegno a combattere la galoppata dei prezzi. L’inflazione, spiega Powell, resta “troppo elevata” e la “strada per riportarla al 2% è ancora lunga e accidentata”. Per questo saranno probabilmente necessari ulteriori rialzi del costo del denaro. La Fed stima di arrivare alla fine dell’anno con tassi in media del 5,1% ma “se necessario” potrebbe alzarli anche oltre. Alla fine del 2024 il costo del denaro è previsto invece intorno al 4,3%. “Non ci attendiamo alcun taglio dei tassi di interesse quest’anno”, aggiunge Powell smorzando le attese che si erano diffuse sul mercato di una riduzione del costo del denaro a causa della crisi bancaria. Per Wall Street è una doccia fredda. I listini che avevano accolto positivamente la mini-stretta girano subito al ribasso, vedendo spegnersi la speranza di una fine del ciclo rialzista. La crisi bancaria, spiega Powell, ha un effetto disinflazionistico ancora da decifrare e che potrebbe giocare a favore della Fed. Molto probabilmente rallenterà l’economia, secondo molti analisti avviata o già in recessione. “La strada per un atterraggio morbido ancora esiste, cerchiamo di trovarla”, dice Powell. Nelle sue nuove stime la Fed rivede leggermente al ribasso il pil per il 2023 e il 2024 rispettivamente al +0,4% e all’1,2%. Il tasso di disoccupazione è invece previsto per quest’anno al 4,5%. Più dei tassi è comunque la crisi delle banche a dominare la conferenza stampa seguita alla due giorni di riunione, con Powell in campo a difesa dell’azione rapida e forte delle autorità. Constata la rapidità dell’intervento americano anche il governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco. “La vigilanza ha avuto difetti ma sono state prese decisioni rapide, specie negli Usa” e “credo che se noi in Europa avessimo una crisi” per “le piccole e medie banche non avremmo uno strumento di intervento immediato” come “dico da anni”, osserva Visco nel corso di un’audizione alla Camera. Il presidente della Fed è sommerso dalle critiche per il fallimento di Silicon Valley Bank che, avendo più di 100 miliardi di dollari di asset, era proprio sotto la supervisione della banca centrale. “E’ chiaro che abbiamo bisogno” si un stretta delle norme e della supervisione delle banche, ha detto aprendo alla possibilità di un’indagine esterna sulla vigilanza di Svb da parte della Fed. “Sarebbe la benvenuta”, ha risposto a chi lo incalzava. L’ipotesi di un’inchiesta al di fuori della Fed è caldeggiata dalla senatrice democratica Elizabeth Warren che, conosciuta come paladina anti-Wall Street, conduce una battaglia personale contro Powell. Una lotta dalla quale finora Powell è uscito illeso anche grazie alla fiducia più volte ribadita da Joe Biden che, nell’andamento dell’economia, si gioca buona parte delle sue chance per il 2024.
Wall Street chiude negativa dopo la Fed. Il Dow Jones perde l’1,63% a 32.028,90 punti, il Nasdaq cede l’1,60% a 11.669,96 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno l’1,56% a3.936,34 punti.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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