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Domani in Cdm provvedimento che prevede lo stop alla "carne sintetica", multe fino 60mila euro

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Ultimo aggiornamento 27 Marzo, 2023, 22:39:41 di Maurizio Barra

L’ordine del giorno del Consiglio dei ministri che si terrà domani pomeriggio prevede anche un disegno di legge che riguarda gli alimenti e i mangimi sintetici. “La presente legge detta disposizioni in materia di divieto di produzione e di immissione sul mercato di alimenti sintetici“, si legge nella relazione illustrativa del provvedimento visionato dall’AGI.

Si stabilisce il divieto di produzione e commercializzazione di alimenti sintetici, il divieto “comprende sia gli alimenti destinati al consumo umano che i mangimi destinati al consumo animale“. Gli operatori che violeranno le disposizioni saranno soggetti alla sanzione amministrativa pecuniariada un minimo di euro 10.000 fino ad un massimo di euro 60.000 ovvero fino al 10 per cento del fatturato totale annuo realizzato nell’ultimo esercizio chiuso anteriormente all’accertamento della violazione, quando tale importo è superiore a euro 60.000, oltre alla confisca del prodotto illecito“.

 

meloni sul mes rainews

meloni sul mes

Il governo in particolare impone uno stop alla “carne sintetica”. “Tra gli alimenti sintetici quello su cui si è concentrata maggiormente la ricerca e la produzione è la carne che è il risultato di un processo di coltivazione cellulare operata in laboratorio su cellule animali staminali“, la premessa del ddl.

In alcuni Paesi extra europei sono – si sottolinea nella bozza del provvedimento – in fase avanzatagli studi finalizzati alla produzione a fine commerciali di tali alimenti” e negli Stati Uniti è arrivato il via liberaalla prima carne di pollo prodotta in laboratorio cioè una carne che si produce facendo sviluppare in laboratorio cellule animali“. “Lo status della ricerca e della sperimentazione degli alimenti sintetici sembra – si rimarca – essere ad una fase embrionale, tale per cui non si è nelle condizioni, scientifiche soprattutto, di poter escludere che tali alimenti prodotti artificialmente, non abbiano delle conseguenze negative per la salute degli esseri umani“. 

Non è affatto “verificato quale sarà l’effetto che il consumo di alimenti sintetici potrebbe generare” sulla salute umana, si sottolinea nella bozza del ddl. Inoltre “con riferimento alla sostenibilità dei prodotti di natura artificiale, non vi sono evidenze scientifiche che dimostrino potenziali vantaggi per l’ambiente“. E anzi “scienziati e ricercatori mettono in guardia anche dai rischi che tale produzione industriale potrebbe arrecare ai sistemi agricoli“. Tra l’altro le carni coltivate “possono richiedere l’uso di antibiotici per garantire ambienti di crescita sterili. I residui di antibiotici possono persistere nei prodotti e contribuire alla diffusione di agenti patogeni resistenti agli antibiotici“. Nel corso della lavorazione vengono poi “utilizzati altri materiali pericolosi“. “Da sottolineare che” – si legge ancora – “nel corso di una sperimentazione l’assunzione di alimenti ultra-lavorati è stata associata a un rischio più elevato di malattie cardiovascolari complessive“.

 

Francesco Lollobrigida Ministro dell'agricoltura dell'Italia LaPresse

Francesco Lollobrigida Ministro dell’agricoltura dell’Italia

Per tutti questi motivi “si è ritenuto pertanto di intervenire precauzionalmente a livello nazionale per tutelare interessi che sono legati alla salute e al patrimonio culturale“. Oltre alle sanzioni viene imposto lo stopa contributi, finanziamenti o agevolazioni o altre erogazioni dello stesso tipo, comunque denominate, concessi o erogati da parte dello Stato, da altri enti pubblici o dall’Unione europea per lo svolgimento di attività imprenditoriali” e si prevede “la chiusura dello stabilimento di produzione per un periodo minimo da un anno e sino a tre anni“.

Le autorità competenti per i controlli saranno “il Ministero della salute, le Regioni, le aziende sanitarie locali, il Comando carabinieri per la Tutela della salute, attraverso i Nuclei Antisofisticazione territorialmente competenti, il Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari“.

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