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Studio Usa, negli occhi i primi segni dell'Alzheimer

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Ultimo aggiornamento 27 Marzo, 2023, 19:58:19 di Maurizio Barra

(ANSA) – ROMA, 27 MAR – L’Alzheimer si puo’ ‘intravedere’
dagli occhi sia prima che si manifesti, sia in fase conclamata.
   
Uno studio americano, il primo ad aver analizzato tessuti della
retina e cerebrali donati da una novantina di pazienti colpiti
dalla patologia o da altre forme di demenza, ha identificato
alterazioni nella retina e la netta diminuzione di alcune
cellule nelle persone con declino cognitivo. Condotta
all’ospedale Cedars-Sinai di Los Angeles, la ricerca – ha
spiegato l’autrice, Koronoyo-Hamaoui – “e’ la prima ad aver
analizzato l’impatto della malattia sul profilo molecolare,
cellulare e strutturale della retina. Ed il suo rapporto con le
demenze”.
   
I campioni prelevati dai malati sono stati confrontati con
altri ottenuti da donatori sani. Pubblicata sulla rivista ‘Acta
Neuropathologica’, la ricerca ha osservato un netto aumento
della proteina beta-amiloide (segnale classico dell’Alzheimer)
ed un declino pari all’80% rispetto al normale delle cellule
‘microgliali’. Queste ultime sono responsabili della
‘riparazione’ di tessuti e cellule danneggiate, in particolare
‘ripuliscono’ gli accumuli della proteina beta-amiloide nel
cervello e negli occhi. Inoltre markers di infiammazione sono
stati individuati nella retina negli individui con l’Alzheimer,
ma anche con lievi forme di declino cognitivo. (ANSA).
   

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