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Ultimo aggiornamento 31 Marzo, 2023, 07:15:02 di Maurizio Barra
È rientrato nel giro di poche ore, ma ha fatto scintille, lo scontro tra la Lega e l’Anac, culminato nella richiesta di dimissioni avanzata dal responsabile degli enti locali del Carroccio, Stefano Locatelli, nei confronti del presidente dell’Authority contro la corruzione, Giuseppe Busia, per le critiche da lui rivolte al nuovo Codice degli appalti, varato martedì dal Consiglio dei ministri. A distendere il clima sono state le parole dello stesso presidente dell’Anac sui sindaci definiti “eroi” e non dei “corrotti”, e il dialogo mai sospeso – anche nei momenti più caldi – con Matteo Salvini, che guida il ministero delle Infrastrutture e la Lega.
Fino venerdì sera c’è tempo per limare il Codice prima della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e potrebbe essere messo qualche paletto alla ‘deregulation’ delle gare. A far detonare la querelle, sono state le parole di Busia – proposto dal secondo governo Conte e votato dalle commissioni parlamentari nel settembre 2020 con una maggioranza trasversale, con 45 voti favorevoli su 46 alla Camera, e 25 su 26 al Senato – sul rischio che, con le nuove norme, i Comuni affidino i lavori alla cerchia degli amici. “Sì, vedo il rischio – ha detto Busia in una intervista a Repubblica -. Specie per gli affidamenti diretti sotto i 140 mila euro, dall’acquisto delle sedie ai lavori per imbiancare la scuola.
Potrebbero essere chiamate le persone più vicine al dirigente, al sindaco o all’ assessore. E ridurre la trasparenza aumenta i rischi corruttivi, specie ora che le risorse sono tante”. Parole che Locatelli ha definito “inqualificabili e disinformate dichiarazioni del presidente Busia sul Codice Salvini: se parla così di migliaia di sindaci e pensa che siano tutti corrotti, non può stare più in quel ruolo”. Peraltro, a febbraio in riunioni tecniche, si sottolinea in ambienti parlamentari, erano in parte già stati accolti suggerimenti provenienti dall’Anac. A stretto giro è arrivato, gettando acqua sul fuoco, l’apprezzamento di Busia per sindaci e amministratori locali. “Amministratori corrotti? No, nel modo più assoluto. I sindaci, soprattutto nei piccoli comuni, – ha affermato Busia intervistato da La Sette – oggi sono degli eroi. Svolgono una funzione essenziale, importantissima, pagati pochissimo e si assumono grandi responsabilità”. “Verso i sindaci – ha proseguito Busia spegnendo l’incendio – Anac nutre solo ammirazione”. “Anac fortunatamente ha cambiato rotta – ha detto Salvini – e i sindaci da potenziali delinquenti sono diventati degli eroi nel corso della giornata”. Fonti del Mit dicono il ministro “non si sottrae al confronto costruttivo per il bene del Paese e al fianco degli amministratori locali”.
Appalti piu’ semplici e veloci, arriva il nuovo Codice
A difesa del presidente dell ‘Anac sono scesi in campo il Pd, il M5s, Sinistra italiana, Iv-Az, e critiche al Codice sono venute da Cgil e Uil. Positivo invece il parere dell”Anci. “La colpa di Busia è solo quella di denunciare con forza le criticità del nuovo codice appalti – afferma il presidente dei senatori dem Francesco Boccia – Dietro la richiesta della velocizzazione si nasconde l’abbassamento della qualità dei lavori e il rischio sempre più forte di infiltrazioni ancora più massicce della criminalità organizzata. La destra sappia che le preoccupazioni di Busia sono le nostre”. Per Sabrina Pignedoli e Stefania Ascari di M5s, adesso “il 98% delle opere pubbliche, secondo le stime Anac, sarà realizzato senza gara d’appalto: si tratta di un lasciapassare per la criminalità organizzata”. “Salvini lasci stare l’Anac. Con la sua piena collaborazione – afferma il senatore Ivan Scalfarotto del gruppo Azione-Italia Viva – abbiamo fatto Expo presto e bene”. L’ok alla riforma arriva dalla segretaria generale dell”Anci Veronica Nicotra. “La valutiamo abbastanza positivamente, sono state portate a regime molte norme che erano già vigenti, quindi – ha aggiunto – non vedo nessuno stravolgimento, anzi al contrario direi che si è messo ordine a norme che venivano prorogate da tempo”. Invece per la Cgil, il nuovo testo è un vero e proprio salto all’indietro, una controriforma che elimina gli aspetti qualificanti nelle procedure di appalto ispirate ai principi della trasparenza”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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