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Twitter: Musk difende la ‘spunta blu’ a pagamento

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 4 Aprile, 2023, 14:28:41 di Maurizio Barra

(ANSA) – WASHINGTON, 01 APR – Elon Musk ha difeso la sua
controversa decisione di imporre il pagamento per ottenere la
certificazione di un account su Twitter, la famosa spunta blu, a
poche ore dalla scadenza dell’ultimatum. A partire da oggi,
infatti, i profili che non hanno pagato perderanno l’agognato
simbolo. “I social media che non faranno lo stesso falliranno”,
ha dichiarato il patron di Tesla spiegando che si possono
facilmente “creare 10.000 o 100.000 account Twitter falsi
utilizzando un solo computer da casa e l’intelligenza
artificiale. Questo è il motivo per cui bisogna stringere le
maglie della certificazione e fare in modo che per ottenere la
spunta blu servano un numero telefonico verificato e una carta
di credito. La mia previsione è che qualsiasi cosiddetto social
network che non lo faccia fallirà”, ha aggiunto il miliardario.
Negli Stati Uniti il piano di abbonamento, chiamato ‘Twitter
Blue’, costa 8 dollari al mese o 84 all’anno o 11 al mese se
acquistato tramite l’App Store di Apple. Dalla sua creazione nel
2009, la spunta blu è diventata un elemento distintivo che ha
aiutato la piattaforma a diventare un forum affidabile per i
giornalisti e gli attivisti. Ma per Musk era il simbolo di un
sistema classista. Sta di fatto che a poche ore dalla decisione
lo scorso anno, Twitter è stato inondato da account verificati
ma falsi che fingevano di essere grandi aziende, personaggi
famosi e persino lo stesso Musk. (ANSA).

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA


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