Aggiornamenti, Calcio, Cinema, Cronaca, ECONOMIA, Juventus, Medicina, Salute e Benessere, Mondo, Notizie, Piemonte, Politica, Scienza, Spettacoli Musica e Cultura, Sport, Tecnologia, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, TUTTI I VIDEO DELLA JUVENTUS, Ultim'ora, VIAGGI E VACANZE: TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, VIDEO NOTIZIE

Acmella Oleracea, il "botulino vegetale" usato da Kate Middleton

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 4 Aprile, 2023, 15:23:30 di Maurizio Barra

Il segreto di bellezza delle star come Kate Middleton, Madonna e l’ex first lady statunitense Michelle Obama potrebbe essere racchiuso in una pianta: l’Acmella Oleracea. È stata definita da alcuni il “botulino vegetale” perché l’azione della pianta antichissima originaria del Sud America e dell’Africa tropicale, avrebbe effetti simili al lifting. 

L’Acmella Oleracea

“Si tratta di una specie molto bella, con un fogliame rigoglioso e fiori gialli, tipica della medicina e anche della cucina tradizionale di quelle popolazioni utilizzata soprattutto come antiinfiammatorio, antidiarroico, disinfettante di tipo tradizionale ed anche anestetico” spiega Fabio Firenzuoli, direttore del Centro di riferimento per la Fitoterapia dell’Azienda ospedaliero universitaria Careggi di Firenze.

“L’effetto botox”

Il principale principio attivo è lo “spilantolo, una sostanza che ha dimostrato interessanti proprietà anche in ambito cosmetico: ha proprietà miorilassanti ad azione rapida, cioè riduce la tensione muscolare quando applicato localmente” continua Firenzuoli.

Ha un enorme vantaggio rispetto al botulino: non deve essere iniettata e non ha effetti collaterali. “L’Acmella rimane una pianta disponibile con i limiti del cosmetico- aggiunge il professore di Fitoterapia generale e clinica -. Deve essere ben studiata la giusta forma farmaceutica che mantenga nel tempo l’effetto a livello sottocutaneo. Pur non potenti come la tossina del botulino, ci sono altre sostanze naturali che contribuiscono al trofismo del sottocute, per esempio i nutrienti presenti nella bava di lumaca, l’elastina, il collagene e l’acido ialuronico” .

La ricerca scientifica

“La pianta è molto importante dal punto di vista officinale, tradizionalmente utilizzata per le sue proprietà analgesiche e antinfiammatorie, efficaci principalmente contro il mal di denti e le infiammazioni del cavo orale, ma anche per le proprietà antipiretiche, anticonvulsivanti, antidiarroiche, diuretiche, antisettiche, antimicotiche e insetticide. Queste azioni, che stanno rendendo l’Acmella sempre più interessante anche per i ricercatori, sono il risultato della presenza di composti bioattivi, come steroli, cumarine, flavonoidi, saponine, terpenoidi, polisaccaridi e, in particolare, alchilamidi. In quest’ultimo gruppo rientra lo spilantolo dall’azione anti età– ha concluso Firenzuoli- e quindi abbiamo sviluppato delle tecniche in vitro e in vivo per migliorare la produzione di questo tipo di sostanze, non solo lo spilantolo, ma tutto il gruppo delle alchilamidi e dei polifenoli. Si tratta di una pianta del futuro”.

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.