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Ultimo aggiornamento 4 Aprile, 2023, 00:04:33 di Maurizio Barra
MILANO – Il 30% dei ragazzi italiani ha partecipato a una rissa, il 16% ha compiuto atti vandalici, il 6,5% fa parte di una banda: parte da dati ‘Baby gang. Viaggio nella violenza giovanile italiana’ (San Paolo edizioni, pp 160. 16 euro) volume scritto dal giornalista Edoardo Arcidiacono. Ma è solo l’inizio per inquadrare un fenomeno che è sempre esistito e adesso, grazie anche ai social, è diventato ancora più evidente. Viaggio è il termine giusto perché Arcidiacono, scrittore, musicista e vicecaposervizio di Famiglia Cristiana, si è messo in viaggio per parlare con tutti i protagonisti di questo fenomeni: carabinieri, giudici, madri, sacerdoti, insegnanti, avvocati e gli stessi ragazzi, maschi e femmine perché il fenomeno non fa distinzione di genere. Ogni incontro è un capitolo diverso. C’è il maresciallo Antonio Falivene che lavora nella movida milanese. E don Claudio Burgio, cappellano del carcere minorile Beccaria, responsabile della comunità Kayros di Vimodrone, dove accoglie tanti di questi ragazzi che “presi da soli possono sembrare adolescenti tranquilli” e poi “in gruppo si trasformano”. E ci sono i genitori come Patrizia Guerra, un passato da bulla, che si è trovata a essere la madre di una vittima e non ha voluto tacere sulle baby gang e anzi, ha fondato i City Angels ad Ancona. Nord, Sud, Centro, Isole: il fenomeno delle baby gang riunisce tutta l’Italia. A Manduria, in provincia di Taranto, Arcidiacono ha incontrato Pamela Massari, una maestra che, dopo lo scandalo per la morte di Cosimo Stano, un sessantenne con problemi psichiatrici che veniva picchiato e tormentato dal branco, ha scritto un post sulla responsabilità delle famiglie, sul “senso di impunità” con cui i ragazzi crescono. Omar invece è milanese d’origine africana, racconta dell’appartenenza al gruppo, al suo quartiere, della trap. ‘Disagio giovanile e panorama musicale rap’ è il titolo della relazione firmata dal questore di Milano Giuseppe Petronzi lo scorso settembre. La fine del viaggio è un ritorno da don Burgio, alla comunità Kayros che ha come motto “non esistono ragazzi cattivi”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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