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Ultimo aggiornamento 4 Aprile, 2023, 20:44:52 di Maurizio Barra
(ANSA) – ROMA, 04 APR – Gli stadi italiani sono mediamente
vecchi, con un basso livello di manutenzione e una qualità
visiva pessima. Tutto ciò incide sull’affluenza di pubblico,
nettamente inferiore a quella di Paesi come Germania e
Inghilterra. È quanto emerge dal volume “Lo stadio del futuro”,
realizzato da Marco Casamonti e Massimiliano Giberti, su
progetto dell’ad della Lega di serie A, Luigi De Siervo. Il
libro è stato presentato nel corso del convegno della Lega A “Il
futuro degli stadi in Italia”, al Salone d’onore del Coni del
Foro Italico, al quale hanno partecipato tra gli altri il
ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, e il presidente
della Lega Serie A, Lorenzo Casini.
“Un dato importante che ci fa riflettere sulla nostra
situazione: l’età media degli stadi è di 68 anni in Italia –
spiega l’architetto Casamonti, che ha realizzato il restyling
della Dacia Arena di Udine, il nuovo stadio nazionale di Tirana
e sta ultimando il Viola park della Fiorentina – In Germania
l’età media è di 38 anni, in Inghilterra di 35. Un altro dato
importante: in Italia gli stadi di proprietà dei club (o con una
lunga concessione d’uso) sono il 24%, considerando le squadre di
serie A e di serie B, in Germania e Inghilterra siamo oltre
l’80%. Qual è la conseguenza di tutto ciò? La partecipazione del
pubblico: in Italia si attesta intorno al 50% della capienza, in
Germania arriva al 70%, in Inghilterra al 90%”. “Molti stadi in
Italia hanno ancora la pista di atletica leggera intorno al
campo di calcio. Questo fa sì che i tifosi, soprattutto nelle
curve, siano molto lontani dalle azioni di gioco, la distanza
fra il pallone e il tifoso può arrivare a 180 metri e questo
condiziona in maniera grave la qualità dello spettacolo visivo”.
“Segnalo – conclude Casamonti – un’ultima grande questione:
molti stadi italiani di proprietà pubblica hanno gravi carenze
nella manutenzione, il che ovviamente complica ancora di più le
cose, vista l’età avanzata di molte di queste strutture”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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